"Amici sul web" e "Down Town: vicini lontani"

29 Luglio 2010
 

I due progetti sono stati finanziati con la Direttiva 2009 e si sono avviati lo scorso 20 luglio. Le attività si realizzeranno nel corso dei prossimi 12 mesi.

Amici sul web” si rivolge ai soci con sindrome di Down affinché non “perdano il treno” delle moderne tecnologie informative e comunicative, in particolare ad adolescenti/giovani/adulti con sD di età compresa tra i 15 ed i 30 anni e operatori provenienti dalle 42 sedi AIPD presenti sul territorio nazionale.
Al progetto potranno aderire 16 Sezioni AIPD, ognuna con 1 operatore e un massimo di 3 soci con sD.
L’obiettivo generale è l’integrazione sociale e professionale delle persone adulte con sD attraverso le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC). L’obiettivo specifico (cioè il cambiamento auspicato sul target di riferimento del progetto) è invece l’incremento delle capacità di socializzazione di un gruppo di 48 soci con sD di AIPD, attraverso la formazione in informatica e la creazione di una comunità telematica specialmente dedicata.
Profilo richiesto per i partecipanti
- per gli operatori:
- competenze informatiche di base (verificate attraverso un test di accesso online nel mese di settembre 2010);
- esperienza di lavoro con giovani/adulti con sD;
- possesso di pc personale in casa;
- diploma di scuola media superiore. Verrà data priorità agli operatori in possesso di Laurea in discipline sociopsicopedagogiche
per giovani/adulti con sD:
- età compresa tra i 15 ed i 30 anni;
- competenze di lettoscrittura di base;
- possesso di pc personale in casa;
- competenze di autonomia sociale e personale di base.
Azioni previste
- formazione frontale nazionale per operatori: lezioni frontali, esercitazioni, lavori di gruppo (1 incontro di formazione a Roma, 16-17 ottobre 2010);
- formazione frontale locale per soci con sD: lezioni frontali, esercitazioni sulle applicazioni di Web 2.0 e su You Tube (almeno 16 incontri di formazione di 2 h ciascuno presso le Sezioni, tra dicembre 2010 e febbraio 2011);
- formazione frontale nazionale per soci con sD e operatori: condivisione di esperienze, ricerca attiva da parte dei partecipanti, creazione di gruppi di interesse (1 incontro di formazione di 14 h a Roma, nel mese di marzo 2011);
- formazione “in situazione” locale per soci con sD: utilizzo dei canali comunicativi oggetto della formazione, gestione relazioni individuali e di gruppo, incontri sincroni e asincroni, scambio di materiali. Uso dei principali motori di ricerca (ad es. Google) per organizzare incontri e uscite nella propria città (almeno 16 incontri di formazione di 2 h ciascuno presso le Sezioni o i domicili dei partecipanti, tra aprile e giugno 2011);
- formazione a distanza, sincrona e asincrona: utilizzo dei principali social network e delle loro applicazioni e di You Tube per comunicare e scambiare materiali (per tutta la durata del progetto);
- produzione di strumenti di facile uso e comprensione e di moduli didattici (ad esempio tutorial ad alta comprensibilità per l’uso di alcuni programmi);
- coordinamento, monitoraggio e valutazione del progetto.


“Down Town, vicini lontani”
 vuole coinvolgere le Sezioni AIPD più “deboli”, quelle di recente costituzione e quelle che per ragioni varie non riescono a coinvolgere significativamente la popolazione di riferimento, con l’obiettivo di raggiungere il maggior numero possibile di persone con sD e le loro famiglie attualmente non in contatto con l’associazione, favorendo in ciascuna Sezione target dell’intervento un’azione di informazione e sensibilizzazione verso le famiglie non associate e l’istituzione di uno sportello locale di consulenza e segreteria, attivo due giorni a settimana, con un operatore responsabile individuato da ciascuna Sezione, per il quale è previsto un percorso di formazione ed una retribuzione a carico dell’AIPD nazionale.
La caratteristica di “debolezza” sopra descritta costituisce requisito prioritario per la selezione delle Sezioni che parteciperanno al progetto con copertura delle spese, e che per la stessa ragione l’AIPD nazionale ha individuato preventivamente 18 Sezioni locali stimate tali in base al numero dei soci sulla popolazione con sD del territorio, la presenza o meno di solidità strutturale, la data di costituzione ed altre variabili. Queste sono:
Sudpontino, L’Aquila, Teramo, Matera, Catanzaro, Reggio Calabria, Caserta, Avellino, Foggia, Milazzo-Messina, Termini Imerese, Versilia, Grosseto, Pavia, Macerata, Perugia, Nuoro, Ravenna.
Le fasi di attuazione del progetto sono:
- individuazione dei problemi delle Sezioni AIPD di recente istituzione e/o in difficoltà nella “penetrazione” del territorio;
- formazione dei referenti locali;
- supporto della sede nazionale alle Sezioni in difficoltà;
- avvio network tra le Sezioni AIPD di una stessa regione;
- azione di promozione e sensibilizzazione verso famiglie non in contatto;
- sportello locale di accoglienza e consulenza per le famiglie del territorio;
- coordinamento, monitoraggio e valutazione del progetto.

Per aderire ai progetti le Sezioni AIPD interessate devono inviare l'adesione alla segreteria nazionale entro il 15 settembre 2010.