Posso accreditare la provvidenza economica di mio figlio sul mio conto corrente?
Se suo figlio è maggiorenne può aprire un conto corrente a suo nome, eventualmente cointestato con uno dei genitori o altra persona.
Se suo figlio è minorenne non può essere titolare di conto corrente e in questo caso si può decidere di aprire un libretto postale a lui intestato (in questo caso abbiamo però avuto riscontri da parte di alcuni genitori di difficoltà incontrate per l’accredito da parte dell’INPS).
In genere per l'accreditamento sul conto corrente dei genitori (che esercitano la potestà genitoriale) della provvidenza economica di cui è titolare il figlio minore è necessaria l'autorizzazione del giudice tutelare (che spesso in questi casi dispone anche l'apertura di un nuovo conto corrente, esclusivamente destinato all'accreditamento in questione).
Alcuni uffici del Giudice tutelare (per esempio quello di Roma) tuttavia, ritenendo che la gestione dei ratei delle provvidenze economiche dei figli minori da parte dei genitori rientri nell'ordinaria amministrazione di cui all'art. 320 del Codice Civile, consentono l'accreditamento degli stessi sul conto corrente loro intestato senza richiesta di autorizzazione.

