La scuola di mio figlio mi ha chiesto di pagare un contributo affermando che si tratta di una erogazione obbligatoria, è davvero così?

L'unico contributo che uno studente è tenuto a pagare alla propria scuola è rappresentato dal rimborso delle spese sostenute dalla stessa per conto delle famiglie: libretto delle giustificazioni, carta per le pagelle (che alla fine del quinquennio restano allo studente) e polizza assicurativa, sempre che la scuola ne abbia sottoscritta una. Queste voci di spesa non possono superare i 20-25 euro. Eventuali contributi per l’arricchimento dell’offerta culturale e formativa degli alunni possono dunque essere versati dalle famiglie solo ed esclusivamente su base volontaria. E’ pur vero che il Ministero della Pubblica Istruzione da anni sta tagliando i fondi destinati agli Istituti Scolastici, pertanto per riuscire ad assicurare il funzionamento delle scuole spesso i dirigenti scolastici sono costretti a chiedere soldi alle famiglie. Se una volta il contributo era meno oneroso e destinato ad ampliare l'offerta formativa, oggi serve soprattutto a garantire il funzionamento base delle scuole: manutenzione, pulizia, materiale di consumo da ufficio come carta e toner, ecc. Inoltre serve ad anticipare il denaro per pagare le supplenze brevi, che in teoria sono a carico dello Stato ma in pratica da anni ricadono sulle scuole pur non essendo previsti dei fondi appositi. In questo senso consigliamo sempre di pagare se la vostra famiglia ne ha la possibilità, perché la richiesta delle scuole è giustificata spesso da una reale necessità di sopravvivenza. E’ importante anche sapere che il contributo però sapere che avete diritto a sottrarvi al pagamento che, ribadiamo, per legge è volontario e può essere detratto dalle tasse nella misura del 19%, (deve essere conservata la ricevuta del versamento e nella causale deve essere stata specificata la seguente dicitura: erogazione liberale per - almeno una delle seguenti motivazioni - innovazione tecnologica; ampliamento dell'offerta formativa; edilizia scolastica).

Per approfondire e avere maggiori informazioni sul tema consigliamo di consultare il sito internet Skuola.net (dal quale abbiamo tratto parte di quanto appena descritto) alla pagina: http://skuola.tiscali.it/contributi-scolastici/guide/contributi-scolasti... e le schede normative n. 330 e n. 331 su questo sito.