Museum of Everything
The Museum of Everything che ha esordito a Londra nell’autunno 2009 con enorme successo di critica e pubblico, presenta una selezione di oltre 300 opere di artisti non tradizionali del XX secolo tra cui dipinti, disegni, sculture, incisioni, oggetti, installazioni e libri.
Gli autori delle opere sono persone con disturbi psichici, handicap mentali o motori, o che hanno avuto vite difficili. Si va da Henry Darger, portinaio di Chicago dall’infanzia travagliata, che ha raccontato la sua vita nel manoscritto di oltre 15mila pagine le Vivian Girls, a Billy Taylor, nato schiavo e considerato il primo artista di black americano; da Carlo Zinelli, internato in manicomio a causa di uno shock bellico a George Wiedner, che “vede” i numeri ed è ossessionato dal Titanic, fino a Judith Scott, artista sordomuta e con la sindrome di Down, scomparsa nel 2005 all’età di 62 anni, scultrice tra le più importanti del XX secolo cui sono stati dedicati film, libri e articoli.
A Torino la mostra è visitabile presso la Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli in Via Nizza n. 230.
(l’immagine in home page ritrae una delle opere di Judith Scott ed è tratta dal sito http://hidden-worlds.com/judithscott/)

