Prolungamento del congedo parentale: per fruirne occorre aver utilizzato l’intero congedo parentale ordinario?

Sono una mamma di un bambino con sindrome di Down di 7 mesi. Ho fruito del congedo di maternità per 4 mesi dopo il parto (grazie alla “flessibilità” prevista per questo) e di tre mesi di congedo parentale “ordinario”.
Vorrei non utilizzare tutti i sei mesi previsti dalla legge (lasciandomi così la possibilità di poterne fruire eventualmente fino al compimento degli otto anni del bimbo), e cominciare a usare il prolungamento del congedo previsto dalla 104. Ovviamente mio figlio ha il certificato che attesta lo stato di handicap in situazione di gravità.
Mi sono recata all’INPS e dall’impiegata mi sono sentita dire le seguenti affermazioni:
- per fruire del prolungamento del congedo parentale devo prima utilizzare tutto il congedo ordinario;
- il certificato che attesta lo stato di handicap in situazione di gravità deve essere necessariamente quello rilasciato dalla ASL, non accetta il certificato del medico di famiglia (prodotto ai sensi di una legge finanziaria!).
So che ciò che mi ha detto non corrisponde a quanto la normativa prevede, ma l’impiegato non ha voluto sentire ragioni. Potete indicarmi gli estremi delle norme che riguardano questi due aspetti, in modo da poter tornare all’INPS e fruire di ciò che mi spetta?

Gent.ma signora,
effettivamente l’impiegata INPS le ha fornito indicazioni non corrette. È lo stesso INPS che nella Circolare INPS n. 133 del 17 luglio 2000 ha esplicitamente indicato le modalità di fruizione del prolungamento del congedo parentale dichiarando che “è possibile ammettere il prolungamento da parte di un genitore anche quando non sia stato in precedenza esaurito il periodo della “normale” astensione facoltativa”. Del resto se così non fosse i genitori di bambini con disabilità verrebbero esclusi della possibilità di fruire, come gli altri, della normale astensione facoltativa entro gli otto anni di vita del bambino. I dipendenti pubblici trovano indicazioni sulla stessa modalità nella Circolare della Funzione Pubblica n. 14 del 16 novembre 2000.
Per quanto riguarda il certificato attestante la situazione di handicap con stato di gravità prodotto dal medico di base per le persone con sindrome di Down, anche qui l’INPS ha esplicitamente accolto quanto indicato dalla legge finanziaria per il 2003 (legge n. 289/2002, comma 3, art. 94) attraverso l’emanazione della Circolare n. 128 dell’11 luglio 2003; a questi genitori in questo caso viene richiesto in più solo di presentare, oltre il certificato del medico attestante la condizione di handicap in situazione di gravità ai sensi del comma 3, art. 3 della legge 104/92, anche la copia del cariotipo.
Per approfondimenti: Agevolazioni sul posto di lavoro per i genitori, i familiari e i lavoratori con disabilità.