Agevolazioni sul posto di lavoro: non occorre l’indennità di accompagnamento ma esclusivamente il certificato di handicap in sit

Sono il papà di una bambina con sindrome di Down di 2 anni. Ho presentato la richiesta all’INPS per chiedere di fruire delle agevolazioni previste per i genitori di questi bambini e ho presentato il verbale di invalidità civile (la bambina è titolare di accompagnamento). L’INPS mi ha detto che devo presentare un certificato di handicap grave: ma se mia figlia prende l’accompagnamento è perché ha il 100% di invalidità e quindi è una bambina con handicap grave. Che devo fare?

Gent.mo,
il concetto di invalido civile e quello di persona handicappata sono, a livello giuridico, due concetti distinti cui corrispondono certificazioni diverse.
Per poter fruire delle agevolazioni previste dalla legge n. 104/92 occorre avere il certificato di handicap in situazione di gravità che è un certificato diverso da quello che riconosce l’invalidità civile. Avere quindi l’indennità di accompagnamento non significa, dal punto di vista giuridico, essere persona con handicap grave.
L’INPS quindi le ha rivolto una richiesta corretta; le ricordo che alle persone con sindrome di Down il certificato di handicap ai sensi della legge 104/92 può essere rilasciato dal medico di famiglia: sarà quindi sufficiente per lei andare dal suo medico, recando con sé il cariotipo della bambina, e chiedergli di rilasciare il suddetto certificato (per vedere un facsimile, può entrare nella pagina del nostro sito “sportello informativo”, alla voce “aspetti assistenziali e di tutela” e poi “Il certificato di handicap...”.
Per approfondimenti: Agevolazioni sul posto di lavoro per i genitori, i familiari e i lavoratori con disabilità