Congedo retribuito di due anni per genitori con handicap
Con la presente vorrei formulare un quesito sulla possibilità di usufruire del congedo straordinario di due anni di cui all’art. 42 del D.Lgs 151/2001 per mio padre, che è invalido civile al 100%, che è stato riconosciuto con handicap grave ai sensi dell’art. 3 della Legge 104/92 da più di cinque anni e che percepisce anche l’indennità di accompagnamento.
So che dovrei rivolgermi ad un’altra associazione, ma confido sulla vostra disponibilità e competenza in materia.
Grata per una vostra risposta anche utile per contattare altre associazioni, porgo cordiali saluti.
Gentile Signora, al momento beneficiari del congedo retribuito in questione possono essere solamente i genitori (o gli affidatari) di persone con handicap in situazione di gravità, oppure (una volta scomparsi i genitori) i fratelli o il coniuge (quest’ultimo previsto grazie a una sentenza della Corte Costituzionale).
Non è dunque prevista la possibilità di usufruirne da parte di figli o altri parenti.
La limitazione è adducibile alla stessa intenzione normativa della legge in questione, che fa parte di una serie di disposizioni (raccolte nel T.U. 151/2001) a tutela e sostegno della maternità e della paternità.
Ricordo però che i requisiti di accesso al congedo, introdotto con la L. 388/2000, hanno già subito delle modifiche: per esempio non è più richiesto che la situazione di gravità dell’handicap sia riconosciuta da almeno cinque anni (art. 3, comma 106, L. 350/2003), e questo anche a seguito delle pressanti richieste delle associazioni che si occupano di disabilità: non è da escludere che, previo sollecito da parte degli interessati, si giunga ad un’estensione della platea dei destinatari della norma.
Cordiali saluti

