Dov'è finito il 5x1000?
Si tratta di disfunzioni che rischiano di mettere a repentaglio la realizzazione di un gran numero di attività a ricaduta sociale e il Forum preannuncia anche iniziative di mobilitazione, nel caso che il problema non venga risolto rapidamente.
«Nel rilevare che ancor oggi - scrivono i componenti del Coordinamento del Forum Nazionale del Terzo Settore in una lettera inviata al ministro per l’Economia e le Finanze Giulio Tremonti - pur a fronte di un nostro precedente richiamo con una lettera del marzo scorso, sussista un grave ritardo nella gestione relativa al cinque per mille e in specie nell’erogazione delle risorse relative alla dichiarazione dei redditi 2007, con la presente vogliamo esprimerle il nostro disappunto e la nostra forte preoccupazione».
Non è la prima volta che dobbiamo registrare una presa di posizione da parte del Forum del Terzo Settore sui ritardi e i problemi derivanti dal cinque per mille, ovvero dalla possibilità per i contribuenti - introdotta dalla Legge Finanziaria per il 2006 - di sostenere la ricerca e il volontariato. E già in passato, come anche nella lettera inviata ora al ministro Tremonti, si era messo in evidenza come «la mancata disponibilità di queste risorse, oltre a non rispettare le scelte dei contribuenti», metta a repentaglio «la realizzazione di un gran numero di attività a grande ricaduta sociale e la possibilità di molte organizzazioni di ampliare la propria azione sociale». «Ci spiace quindi dover constatare - continuano i rappresentanti del Coordinamento del Forum - che un provvedimento importante e innovativo sia oggi di fatto inoperante».
«Desideriamo quindi - conclude la lettera - invitarla a mettere in atto un suo autorevole intervento che possa rimuovere le cause di questi gravi ritardi. Diversamente saremo costretti a organizzare delle iniziative di mobilitazione per segnalare all’opinione pubblica il protrarsi di queste disfunzioni e informarli sulle possibili ripercussioni sulle attività sociali del nostro Paese. Con l’occasione formuliamo anche la richiesta di un incontro per affrontare con lei i temi sopra esposti»
(dal sito della FISH www.superando.it)

