Nonsolovacanze
Progetto finanziato dal Fondo Lire UNRRA del Ministero dell’Interno
Il progetto, avviato in data 15/12/09 e della durata complessiva di 12 mesi, vuole essere un’occasione per permettere a giovani e adulti con sindrome di Down di sperimentarsi in settimane di convivenza fuori casa nella logica della crescita dell’autonomia intesa come “saper fare” (acquisendo nuove abilità ) e “saper essere” (proponendo percorsi di riflessione volti alla crescita della propria identità di giovani e adulti).
Si propone inoltre di trasferire agli operatori delle sezioni nuove competenze nell’organizzazione e gestione di settimane per ragazzi e adulti attraverso il diretto coinvolgimento nella gestione di tali eventi sotto la guida di formatori esperti provenienti dalla sede nazionale.
Nonsolovacanze è rivolto ad adolescenti/giovani/adulti con sindrome di Down di età compresa tra i 15 ed i 45 anni e operatori provenienti dalle 41 sedi AIPD presenti sul territorio nazionale.
Per i partecipanti
Le vacanze come esperienza di separazione dalla famiglia in vista di un futuro “uscire di casa”. Imparare a vivere da grandi, sperimentandosi nella gestione del tempo e degli spazi, nelle abilità domestiche, nell’uso del denaro, negli spostamenti, ecc. Divertirsi, ma al tempo stesso crescere in abilità e consapevolezza del proprio essere grandi
Per gli operatori
Formarsi sul tema tramite incontri seminariali (Seminario Nazionale di formazione e incontro di verifica finale) e in situazione (settimane di vacanza. Sperimentare metodi e strategie. Imparare ad utilizzare strumenti di osservazione e a documentare le esperienze
Per l’Associazione
Formare nuovi operatori sul territorio. Diffondere e uniformare culture e prassi nelle varie sedi. Offrire opportunità di crescita a ragazzi che al momento non hanno tale possibilità sul proprio territorio. Avviare nuovi servizi sul tema “vacanze e residenzialità” presso le varie sezioni. Elaborare una pubblicazione ad alta comprensibilità per le persone con sD ed una guida per operatori sui temi “vacanza e residenzialità
Azioni previste
- Elaborazione di strumenti e guide da parte dello staff nazionale
- Un gruppo di quattro persone con sD, individuato dallo staff della Sede Nazionale, interverrà nella redazione di una guida ad alta comprensibilità per persone con disabilità intellettiva sul tema vacanze e vita adulta. Questa guida, insieme ad un’altra rivolta agli operatori e ad altri strumenti creati dallo staff nazionale, verranno presentati durante il Seminario Nazionale di formazione e successivamente “testati” durante le settimane di vacanza in vista della pubblicazione finale;
- 1 Seminario Nazionale di formazione per gli operatori che parteciperanno alle vacanze (Roma, 4-5 marzo 2010) sul tema“vacanze e vita autonoma”; la formazione sarà centrata sui seguenti temi: identità adulta e consapevolezza di sé; le vacanze come prime esperienze transitorie di vita autonoma propedeutiche all’“uscire di casa”; presentazione di prime esperienze di residenzialità; il lavoro di sensibilizzazione e accompagnamento delle famiglie sul tema; l’organizzazione e gestione di settimane di vacanza con giovani/adulti con sD; metodi, strumenti e strategie in situazione; l’utilizzo di strumenti di osservazione e documentazione delle esperienze.Una parte dell’evento sarà inoltre dedicata all’organizzazione pratica delle specifiche settimane di vacanza (individuazione staff, formazione gruppi e destinazioni, organizzazione materiali, ecc.);
- 12 settimane distribuite nel corso del 2010 (da aprile a dicembre 2010: 5 settimane confronto in città (Roma, Venezia, Dublino e Barcellona) per adulti con sD e 7 settimane vacanza al mare e in montagna per adolescenti/giovani adulti con sD (destinazioni previste: litorale laziale (sedi da definire) e litorale toscano (Parco del Mulino - Livorno) per le vacanze al mare; Zovello (per la montagna). Le settimane verranno effettuate in appartamenti o case vacanze con gestione autonoma di cucina e pulizie da parte dei partecipanti.
Nel corso delle settimane i partecipanti saranno coinvolti direttamente nella gestione della casa e vivranno momenti ricreativi e momenti di approfondimento su temi di interesse dell’età con modalità adeguate alla loro condizione; verranno quindi affrontati temi quali amore e amicizia, vivere da soli, il lavoro ecc. creando occasioni di incontro con esperienze realizzate e momenti di discussione con tecniche di animazione appropriate.
Durante le settimane operatori e persone con sD dovranno inoltre “testare” i materiali forniti dalla sede nazionale, allo scopo di verificarne l’efficacia e la comprensibilità.
I gruppi verranno organizzati dalla sede nazionale per fasce d’età (adolescenti/giovani/adulti) e possono essere gruppi omogenei per provenienza territoriale (tutti di un’unica sede) o misti (da sedi diverse), questo per rispondere alle caratteristiche ed esigenze delle diverse sedi AIPD.
Ogni gruppo sarà formato da: 9 persone con sindrome di Down, 3 educatori indicatidalle Sezioni e 1 responsabile della sede nazionale;
- Sensibilizzazione e supporto delle famiglie. Gli operatori delle Sezioni coinvolte nell’iniziativa effettueranno incontri di sensibilizzazione e informazione sul tema “vacanze e vita autonoma”, coinvolgendo in un primo momento tutti i genitori delle persone con sD nella fascia di età del progetto (15-45 anni) e successivamente le famiglie dei partecipanti alle settimane di convivenza. Il lavoro di sostegno alle famiglie dei partecipanti sarà costante durante tutto il percorso formativo effettuato dai figli, con una particolare attenzione al momento di razionalizzazione finale dell’esperienza e alla progettazione dei singoli percorsi di separazione dal contesto familiare;
- 1 incontro di verifica finale per gli operatori che hanno partecipato alle vacanze (1 pomeriggio e una mattina a Roma, per un totale di 8 ore, nel mese di dicembre 2010). I temi dell’incontro riguarderanno: la verifica delle settimane di vacanza, la valutazione degli strumenti operativi utilizzati e la progettazione della riproposizione del “modello vacanze” sui territori locali.
Coordinamento e monitoraggio
Durante tutto il progetto la sede nazionale effettuerà coordinamento e monitoraggio delle attività e supervisione del lavoro delle Sezioni locali e dei singoli gruppi di vacanza.
