Osservatorio sul mondo del lavoro
Negli ultimi anni ha assunto sempre maggiore importanza per il futuro delle persone con sindrome di Down l’affrontare in modo significativo il tema dell’inserimento lavorativo.
Pur nella consapevolezza che non tutte le persone con questa disabilità hanno la possibilità di inserirsi produttivamente nel mercato del lavoro e quindi della necessità di affrontare in parallelo sia il bisogno di strutture socioassistenziali, sia il tema del lavoro nei suoi molteplici aspetti, si vuole con questo settore promuovere azioni positive a favore dell’inserimento lavorativo.
Nel 2002 la sede nazionale dell’AIPD ha avviato l’Osservatorio sul mondo del lavoro, proponendosi con tale settore di attività di sviluppare i seguenti ambiti di intervento:
Informazione e sensibilizzazione di istituzioni, servizi, imprese e più in generale di tutta la società su chi sono le persone con sindrome di Down e chi sono o potrebbero essere come lavoratori in azienda. Segnaliamo a tal riguardo:
- la realizzazione nel 2003 del film “Lavoratori in corso” (regia C. Angeli; Produzione Comune di Roma e AIPD; 28’ circa), utilmente utilizzato durante seminari di formazione, convegni tematici, incontri con aziende, trasmissioni televisive su emittenti pubbliche e private, riunioni con familiari di persone con sindrome di Down;
- la redazione di un opuscolo informativo Quaderno AIPD n. 16 “L’inserimento lavorativo delle persone con sindrome di Down. Informazioni utili per aziende, lavoratori e famiglie” (2 edizione, giugno 2008).
Nel 2011 il lavoro dell’Osservatorio, realizzato grazie al finanziamento del progetto “Verso il lavoro” da parte della Fondazione Roma Terzo Settore, ha previsto la realizzazione di diverse azioni a sostegno dell’inserimento lavorativo delle persone con sindrome di Down, attraverso l’attivazione di interventi nei confronti di Giovani e adulti con sindrome di Down potenziali lavoratori, Famiglie, Operatori locali Territorio (aziende, istituzioni, ecc.).
Osservatorio sulle leggi
Si propone di monitorare l’evoluzione della normativa nazionale in materia di inserimento lavorativo delle persone con disabilità. Grande attenzione è dedicata anche alle leggi regionali e alle disposizioni delle amministrazioni locali, attraverso un lavoro di raccordo con le Sezioni AIPD, nel tentativo di avere un quadro il più possibile fedele allo stato di attuazione della legge nelle varie parti del paese.
Supporto alle Sezioni AIPD per la realizzazione di progetti di inserimento lavorativo
La sede nazionale si pone l’obiettivo di offrire consulenze e supporto alle sezioni AIPD che avviano azioni a sostegno dell’inserimento lavorativo. Vengono offerte alle Sezioni:
- Consulenze per la redazione di schede e profili professionali;
- Consulenze su protocolli di inserimento lavorativo;
- Consulenze per la soluzione di problemi legati alle iscrizioni alle liste dei Centri per l’Impiego, ai rapporti con i servizi, etc;
- Consulenze per specifici aspetti (contratti di lavoro, protocolli di intesa con le istituzioni, etc);
- Consulenza su progetti individuali e di Sezione sul tema;
- Presenza di operatori della sede nazionale per incontri tematici con operatori, famiglie, imprenditori presso le sedi locali. Tale attività si è particolarmente rinforzata con l’avvio, nel mese di ottobre 2007, del progetto “Lavoratori in corso”, finanziato dal Ministero della Solidarietà Sociale ai sensi della legge 383/2000.
Il progetto ha permesso infatti di diffondere e “standardizzare” le buone prassi AIPD in materia presso le varie sedi e di sostenere le iniziative locali con un lavoro di coordinamento, monitoraggio e supervisione ad opera della sede nazionale.
Leggi qui una sintesi degli obiettivi raggiunti con il progetto, contenuta nella relazione AIPD “Attività svolte 2009”.
Supporto individuale alle famiglie
Offre informazioni e consulenze telefoniche individuali alle famiglie sulle tematiche relative all’inserimento lavorativo, in rete con il servizio Telefono D.
Nell’ambito delle attività dell’Osservatorio sul mondo del lavoro, sulla base delle esperienze realizzate dall’AIPD, si è arrivati ad identificare a livello nazionale una sorta di protocollo di quelli che sono gli interventi necessari per promuovere un percorso efficace di inserimento lavorativo.
Materiali prodotti
SPOT ASSUMIAMOLI!
Realizzato insieme alla agenzia di pubblicità Saatchi & Saatchi (responsabile della creatività), alla casa di produzione The Family, al Gambero Rosso – Città del gusto e alla Medusa Film e Opus Proclama.
Premio ONP Award 2009 e "Stella al Merito Sociale" al 4º International Commitment Awards 2012
Quaderno AIPD n. 21
Anch’io lavoro: tra esperienze e buone prassi
Berarducci M., Scivola G., Contardi A.
AIPD I º edizione 2012
Persone con disabilità intellettive al lavoroA. Buzzelli, M. Berarducci, C. Leonori
Edizioni Erickson 2009
Realizzato nell’ambito del progetto “Lavoratori in corso”, finanziato dal Fondo dell’Osservatorio nazionale per l’Associazionismo Sociale - Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociale, il volume intende essere una sorta di guida all’inserimento lavorativo delle persone con disabilità intellettiva rivolta in primo luogo agli operatori, ma anche alle famiglie e alle aziende.
È un’occasione per condividere uno stile di lavoro e per mettere a disposizione e diffondere l’esperienza maturata nell’ambito dell’AIPD.
Quaderno AIPD n. 16
L’inserimento lavorativo delle persone con sindrome di Down. Informazioni utili per aziende, lavoratori e famiglie.
A. Contardi, A. Buzzelli
AIPD IIº edizione, giugno 2008
Film Lavoratori in corsoRegia di Chistian Angeli
Soggetto di Anna Contardi, Alessandra Buzzelli, Christian Angeli, Leonardo Ottaviani
Produzione del Comune di Roma, Commissione Politiche Sociali, Ufficio del Consigliere delegato per l’Handicap, V Dipartimento - Servizio Handicap. 2003
Il film si propone di documentare sia il desiderio di lavorare di giovani con sindrome di Down, sia la possibilità realizzata attraverso le esperienze da alcuni lavoratori regolarmente assunti.
Si rivolge prioritariamente al mondo aziendale per aiutarlo a comprendere meglio chi sono le persone con la sindrome di Down e chi sono o chi potrebbero essere questi lavoratori nelle loro aziende.
Vuole altresì essere uno strumento per comunicare più genericamente con la società su un tema sempre più importante, anche in considerazione della mutata aspettativa di vita delle persone con sindrome di Down e del crescente numero di giovani che si affacciano nel mondo degli adulti.


