Telefono D
Telefono D nasce come servizio di consulenza telefonica sulla sindrome di Down nel 1993. Da allora è diventato uno dei servizi istituzionali dell’Associazione Italiana Persone Down e ogni anno viene consultato circa un migliaio tra famiglie di persone con sindrome di Down, operatori e persone che a vario titolo desiderano ricevere informazioni e chiarimenti sulla sindrome di Down e sulle persone che presentano questa condizione. Il servizio risponde a richieste che riguardano tutti gli aspetti legati alla sindrome di Down, con particolare attenzione a quelli che sono i temi relativi agli aspetti assistenziali e di tutela (invalidità civile, provvidenze economiche, agevolazioni, legge 104, inserimento lavorativo). Per gli aspetti più specifici (medici, scolastici, legali) il servizio si avvale della consulenza di professionisti che collaborano con l’AIPD.
Chi sostiene Telefono D nella sua storia
Telefono D nasce grazie a una ricerca biennale finanziata dall’Istituto Italiano di Medicina sociale.
Nel 1998 riceve un finanziamento da parte di 30 ore per la vita che permette al servizio di allargare il suo staff, dotarsi di attrezzature informatiche adeguate ai suoi obiettivi, e costituire due “sportelli informativi”, uno a Milano presso l’AGPD e uno a Bari presso la Sezione AIPD (quest’ultimo non più attivo). Il Telefono D di Milano è oggi una realtà autonoma dal Telefono D AIPD, ma lo spirito e la metodologia restano quelli riconosciuti comuni al momento della costituzione.
Nel 1999, 2000 e 2001 la Regione Lazio interviene finanziando l’attività del servizio svolta per gli utenti residenti nel suo territorio.
Nel 2004 la COOP Toscana Lazio eroga al servizio un contributo raccolto grazie alla partecipazione dei suoi soci-consumantori alla Campagna svolta a cavallo tra il 2003 e il 2004 “Sboccia la solidarietà”.
Sempre nel 2004 la Boeing finanzia Telefono D per una importante quota, permettendogli un rilancio e la possibilità di aumentare la sua diffusione soprattutto via Internet.
Da ottobre 2004 ad aprile 2006 Telefono D è stato finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali all’interno del progetto “Da uno a molti, da molti a uno. Per una associazione sempre più nazionale”: si è implementato il servizio, aggiornati i suoi strumenti informatici, svolto un lavoro di formazione sui temi di interesse per le Sezioni AIPD con particolare riferimento agli aspetti assistenziali e di tutela.
Da marzo 2009 apre lo “Sportello medico” (tutti i giovedì dalle 9,30 alle 12,30), grazie al finanziamento nell’ambito del progetto “Dal sospetto della sindrome alla realtà della persona" da parte del Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali.
Come raggiungere Telefono D: accesso al servizio
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| td_storia.pdf | 74.38 KB |
| TelefonoD2007.pdf | 98.56 KB |
