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E’ uscito in questi giorni, ma solo in poche sale  (Roma, Pistoia, Alessandria, Genova, Firenze, Trieste, Bologna. e poi a febbraio a Torino, Udine, Ferrara e Forte dei Marmi), il film  “L’estate più bella”, regia di Gianni Vukaj, prodotto da TV2000Factory, che racconta una vicenda accaduta negli anni ’60 a Forte dei Marmi: alcune mamme che portano i loro figli con gravi disabilità in vacanza in Versilia, a dispetto di quanto accadeva all’epoca, quando le persone con disabilità erano relegate in colonie, isolate da tutti e tutto.

Il film nasce da un progetto della Fondazione Maria Assunta in Cielo Onlus (MAiC Onlus) di Pistoia e raccoglie le testimonianze dei protagonisti di allora e dei vacanzieri di oggi (l’esperienza non si è mai interrotta); tra questi Luigi Bardelli, all’epoca presidente dell’Aias Pistoia, che racconta come sia nata l’idea della vacanza in un posto così particolare come la spiaggia di Forte dei Marmi, e anche la lotta che è stata intrapresa perché poi effettivamente si sia potuta realizzare (si scatenarono le proteste addirittura di “comitati anti-spastici” e fu necessaria la sentenza di un pretore per garantire l’effettiva fruizione della spiaggia alle famiglie). Una scelta coraggiosa e dirompente, che ha contribuito in maniera determinante all’avvio del processo di inclusione sociale delle persone con disabilità e del riconoscimento dell’essere cittadini come tutti.

Ai link di seguito, la recensione del film:

Qui sotto il trailer:

TRAILER_L’ESTATE PIU’ BELLA from Tv2000Factory on Vimeo.