AIPD Nazionale si associa al rammarico espresso dall’AIPD di Cosenza per l’esito della vicenda che ha visto archiviare una storia, a quanto sembra emergere dagli stessi atti processuali, di maltrattamenti e vessazioni da parte di un’insegnante nei confronti di un bambino con sindrome di Down.
“Siamo vicini alla famiglia e al piccolo – afferma Paolo Virgilio Grillo, presidente AIPD Nazionale – e ci impegneremo perché la vicenda non sia considerata chiusa. Ancora una volta siamo chiamati a vigilare affinché la cultura dell’inclusione e del rispetto abbia il sopravvento nei confronti di quella dell’inciviltà e del disprezzo. E’ inconcepibile poi che tali atteggiamenti – prosegue Grillo – siano compiuti da educatori, e per questo chiediamo alle istituzioni di riferimento di vigilare e lavorare insieme a noi per evitare che tali orribili episodi si ripresentino”.