{"id":26331,"date":"2020-07-20T14:58:40","date_gmt":"2020-07-20T12:58:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/?post_type=scheda-diritti&#038;p=26331"},"modified":"2026-01-29T16:51:41","modified_gmt":"2026-01-29T15:51:41","slug":"02-invalidita-civile","status":"publish","type":"scheda-diritti","link":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/scheda-diritti\/02-invalidita-civile\/","title":{"rendered":"02. Invalidit\u00e0 civile"},"content":{"rendered":"<div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"background-color: rgba(255,255,255,0);background-position: center center;background-repeat: no-repeat;padding-top:0px;padding-right:0px;padding-bottom:0px;padding-left:0px;margin-bottom: 0px;margin-top: 0px;border-width: 0px 0px 0px 0px;border-color:#eae9e9;border-style:solid;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-one-full fusion-column-first fusion-column-last\" style=\"margin-top:0px;margin-bottom:0px;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-flex-column-wrapper-legacy\" style=\"background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;padding: 0px 0px 0px 0px;\"><div class=\"fusion-text fusion-text-1\"><p class=\"has-text-color has-background has-very-light-gray-color wp-block-paragraph\" style=\"background-color: #086c9f;\">Scheda pubblicata il <strong>20\/07\/2020<\/strong> e aggiornata il <strong>30\/07\/2021<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Con eccezione <\/strong>delle province coinvolte nella fase sperimentale della &#8220;Riforma della disabilit\u00e0, e delle province autonome di Trento, Bolzano, Aosta e del Friuli Venezia Giulia, per le quali si rimanda a quanto indicato qui, <strong>la procedura per l&#8217;accertamento segue l&#8217;iter descritto di seguito<\/strong>:\u00a0\u00a0avviene collegandosi al relativo servizio online <a href=\"https:\/\/www.inps.it\/it\/it\/dettaglio-scheda.it.schede-servizio-strumento.schede-servizi.domanda-invalidita-civile-e-accertamento-sanitario-50004.accertamento-sanitario.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Domanda invalidit\u00e0 civile e accertamento<\/a> disponibile nel sito INPS). <br \/>Per accedere alle pagine dedicate\u00a0 occorre dotarsi preventivamente di un&#8217;<a href=\"https:\/\/www.inps.it\/it\/it\/assistenza\/le-credenziali-per-accedere-ai-servizi.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">identit\u00e0 digitale (SPID\/CIE\/CNS)<\/a>.<\/p>\n<p>Nel caso il cittadino non voglia o non possa procedere autonomamente, potr\u00e0 rivolgersi e farsi assistere da un Patronato o da una delle associazioni di categoria riconosciute (ANFASS, ANMIC per la sindrome di Down):<\/p>\n<p><a href=\"#passaggio1\">Passaggio 1: il rilascio del certificato medico medico introduttivo alla domanda<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#passaggio2\">Passaggio 2: la compilazione e l\u2019invio della domanda all\u2019INPS<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#passaggio3\">Passaggio 3: l&#8217;accertamento sanitario<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#passaggio4\">Passaggio 4: il verbale<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#passaggio5\">Passaggio 5: l\u2019erogazione delle prestazioni economiche<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#ricorsi\">Ricorsi<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#clausoladirivedibilita\">Clausola di rivedibilit\u00e0<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#domandadiaggravamento\">Domanda di aggravamento<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#levisitediverifica\">Le visite di verifica<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#riconoscimento\">Riconoscimento delle persone con sindrome di Down<\/a><\/p>\n<p><strong><a name=\"passaggio1\"><\/a>Passaggio 1: il rilascio del certificato medico introduttivo alla domanda<\/strong><br \/>Per prima cosa occorre rivolgersi ad un medico accreditato (cio\u00e8 che ha la possibilit\u00e0 di accedere online al sito INPS) che dovr\u00e0 compilare il certificato secondo il modello C indicato dalla Determinazione INPS 189\/09 (nel caso di richiesta di visita domiciliare il modello \u00e8 quello D). <br \/>Al termine della compilazione online, al certificato (valido 90 giorni, Messaggio INPS 28110 del 9\/11\/2010) sar\u00e0 assegnato un numero di protocollo che dovr\u00e0 essere riportato in domanda, anche questa da compilare e inviare online. <br \/>Il certificato, non compreso tra quelli cd. obbigatori, ha un costo variabile (approx. 50-100 euro). Il medico deve rilascer\u00e0 copia cartacea del certificato e dell&#8217;attestato di e ricevuta.<\/p>\n<p><strong><a name=\"passaggio2\"><\/a>Passaggio 2: la compilazione e l\u2019invio della domanda all\u2019INPS<\/strong> <br \/>Una volta compilato il certificato medico online e non oltre il novantesimo giorno dal suo rilascio, sar\u00e0 necessario procedere con la compilazione, sempre online, della domanda di accertamento sanitario, che pu\u00f2 essere effettuato in presenza, con visita dell&#8217;interessato, o anche &#8220;agli atti&#8221;, e cio\u00e8 sulla base della sola documentazione sanitaria allegata alla domanda o -nei soli territori in convenzione (CIC) con l&#8217;INPS in sede di redazione del certificato medico introduttivo inoltrata successivamente (<a href=\"https:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:2020-07-16;76~art29ter!vig=\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">art. 29-ter DL 76\/2020<\/a>) qualora o i<br \/>Al termine della procedura il sistema rilascer\u00e0 una ricevuta, stampabile, che conterr\u00e0 il numero di protocollo della domanda e la data di presentazione della stessa. <br \/>Inoltre, contestualmente alla conferma di avvenuta ricezione, il sistema proporr\u00e0 l\u2019agenda degli appuntamenti disponibili presso la ASL corrispondente al CAP del richiedente. <br \/>La data della visita non potr\u00e0 superare i 30 giorni dalla data della domanda o 15 nel caso di persona affetta da patologia oncologica o da patologia\/condizione compresa nel <a href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/eli\/id\/2007\/09\/27\/07A08214\/sg\">DM 2 agosto 2007<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Quando<\/strong> <strong><em>Minori<\/em><\/strong>: non esiste un limite minimo di et\u00e0 per presentare la domanda, pertanto l&#8217;istanza deve sempre essere accettata (Sentenza Corte di Cassazione n. 11329 del 7 giugno 1991, in Circolare del Ministero dell\u2019Interno n. 3, del 22 gennaio 1992 \u201cConcessione dell\u2019indennit\u00e0 di accompagnamento ai minori di 15 mesi di et\u00e0\u201d la recente Sentenza della Corte di Cassazione n. 1377, 29 gennaio 2003 ha ribadito tale concetto).<\/p>\n<p><em><strong>Maggiorenni<\/strong><\/em>: fino al mese di giugno 2014, al compimento del diciottesimo anno di et\u00e0, ogni persona riconosciuta invalida civile doveva passare una visita di \u201crevisione\u201d. Occorreva quindi presentare domanda seguendo le stesse modalit\u00e0 indicate per la prima istanza. <br \/>Con il <a href=\"https:\/\/www.normattiva.it\/atto\/caricaDettaglioAtto?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2014-06-24&amp;atto.codiceRedazionale=14G00103&amp;atto.articolo.numero=0&amp;atto.articolo.sottoArticolo=1&amp;atto.articolo.sottoArticolo1=10&amp;qId=&amp;tabID=0.9793634775738256&amp;title=lbl.dettaglioAtto\">decreto legge 90\/2014<\/a>, poi convertito nella legge 114\/2014 sono cambiate alcune disposizioni, ma <strong>esclusivamente ai fini di ricevere le prestazioni economiche<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li>chi \u00e8 gi\u00e0 titolare di indennit\u00e0 di accompagnamento, al compimento della maggiore et\u00e0 non deve fare alcuna nuova richiesta (comma 6, art. 25) ma compilare il modello AP70 per segnalare gli eventuali redditi posseduti e quindi poter ricevere\u00a0 anche la pensione di inabilit\u00e0 e indicare lo stato di non ricovero indispensabile per continuare a percepire l&#8217;indennit\u00e0 di accompagnamento;<\/li>\n<li>chi \u00e8 titolare di indennit\u00e0 di frequenza, sei mesi prima del compimento della maggiore et\u00e0 deve presentare domanda all&#8217;INPS e sar\u00e0 sottoposto a visita medica e, una volta raggiunta la maggiore et\u00e0, continuer\u00e0 a percepire la prestazione in corso nelle more della definizione del nuovo accertamento: qualora la nuova valutazione attribuir\u00e0 il diritto alla pensione di invalidit\u00e0 e all&#8217;indennit\u00e0 di accompagnamento quest&#8217;ultima decorrer\u00e0 dal 18\u00b0 anno di et\u00e0 e saranno corrisposti con conguaglio i ratei maturati gi\u00e0 da tale data\u00a0 l&#8217;interessato avr\u00e0 in sede di conguaglio la differenza\u00a0 \u00a0(importo e limite reddituale dell&#8217;indennit\u00e0 di frequenza dei minori e quello della pensione e dell&#8217;assegno dei maggiorenni \u00e8 lo stesso). (comma 5, art. 25). <br \/>E&#8217; importante sapere che, ai fini di accedere ad altre agevolazioni o misure, la cui fruizione \u00e8 subordinata a un verbale rilasciato dopo la maggiore et\u00e0, \u00e8 necessario in ogni caso inoltrare, non prima del raggiungimento della stessa, nuova domanda di accertamento sanitario di invalidit\u00e0 civile.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><a name=\"passaggio3\"><\/a>Passaggio 3: l&#8217;accertamento sanitario<\/strong><\/p>\n<p>Pu\u00f2 essere effettuato in presenza<\/p>\n<p>La data<em> dovrebbe<\/em> essere proposta contestualmente al rilascio da parte del sistema informatico della ricevuta dell\u2019avvenuta ricezione della domanda. <br \/>La data della visita <em>dovrebbe<\/em> essere fissata entro 30 giorni dalla data della domanda o 15 nel caso di persona affetta da patologia oncologica o da patologia\/condizione compresa nel DM 2 agosto 2007 (tra le quali la sindrome di Down)<br \/>La visita medica \u00e8 effettuata presso la ASL territorialmente competente. Il cittadino dovr\u00e0 presentarsi portando con s\u00e9 la copia cartacea del certificato medico firmata dal medico certificatore oltre alla ulteriore documentazione sanitaria di cui \u00e8 in possesso (\u00e8 opportuno presentare la mappa cromosomica attraverso la quale si stabilisce la presenza del cromosoma 21 in pi\u00f9 e quindi la Trisomia 21), e se vuole potr\u00e0 farsi accompagnare da un suo medico di fiducia. <br \/>Se non dovesse presentarsi sar\u00e0 nuovamente convocato entro i successivi 3 mesi, ma la mancata presentazione anche alla nuova visita sar\u00e0 considerata come rinuncia alla domanda con perdita di efficacia della stessa (in caso di impedimento, il cittadino pu\u00f2 comunque chiedere una nuova data di visita). <br \/>Nella commissione medica sar\u00e0 sempre presente un medico INPS; il verbale sar\u00e0 redatto in formato elettronico.<\/p>\n<p><strong><a name=\"passaggio4\"><\/a>Passaggio 4: il verbale<\/strong> <br \/>L\u2019accertamento sanitario potr\u00e0 concludersi secondo due diverse modalit\u00e0:<\/p>\n<p>a) giudizio medico-legale espresso all\u2019unanimit\u00e0: in questo caso il verbale viene validato dal responsabile del Centro Medico Legale territorialmente competente e immediatamente inviato al cittadino; nel caso di beneficio economico derivante dal riconoscimento effettuato, sar\u00e0 contestualmente attivata la procedura per l\u2019erogazione dello stesso (se il responsabile del CML dovesse riscontrare elementi tali da non consentire l\u2019immediata validazione, sar\u00e0 seguito il procedimento utilizzato nel caso di giudizio espresso a maggioranza);<\/p>\n<p>b) giudizio medico-legale espresso a maggioranza: il responsabile del Centro Medico Legale territorialmente competente sospende l\u2019invio del verbale al cittadino e nei 10 giorni successivi o validare il verbale o disporre una nuova visita da effettuarsi entro i successivi 20 giorni.<\/p>\n<p>Una volta validato il verbale, questo sar\u00e0 inviato al cittadino in duplice copia, una delle quali contenente esclusivamente il giudizio finale senza i dati sensibili, per un eventuale uso amministrativo da parte del titolare. <br \/>I\u00a0<strong>tempi<\/strong>\u00a0di risolvimento della procedura sono fissati dalla Determinazione INPS n. 189 del 20 ottobre 2009 (punto 2) che stabilisce il limite massimo di 120 giorni dalla data della presentazione della domanda alla erogazione delle eventuali prestazioni economiche spettanti.<\/p>\n<p><strong><a name=\"passaggio5\"><\/a>Passaggio 5: l\u2019erogazione delle prestazioni economiche\u00a0<\/strong><br \/>Con l\u2019invio del verbale si attiva una procedura amministrativa nel caso in cui il riconoscimento preveda un beneficio economico. <br \/>Nelle regioni in cui l\u2019INPS ha compete dell&#8217;erogazione concessione, la comunicazione allegata al verbale contiene anche la richiesta dei dati necessari all\u2019accertamento dei requisiti socioeconomici (anche questi possono essere forniti via informatica dal sito INPS). <br \/>Nelle regioni in cui la concessione \u00e8 di competenza di enti diversi dall\u2019INPS, questo invia all\u2019ente e al cittadino la comunicazione e il verbale. <br \/>I benefici economici decorrono dal primo giorno del mese successivo alla data di presentazione di istanza alla ASL, oppure dalla data indicata dalla Commissione sul verbale. <br \/>L\u2019ente erogatore \u00e8 tenuto a corrispondere sulle prestazioni dovute gli interessi legali secondo le norme previste dal Codice Civile. <br \/>I maggiorenni non interdetti ritirano la provvidenza personalmente o possono delegare ad altri. <br \/>\u00c8 possibile richiedere l\u2019accreditamento sul conto corrente bancario a loro intestato, attraverso una domanda redatta in carta semplice (Decreto Ministero del Tesoro, 28\/11\/96) alla competente direzione provinciale del Ministero delle Finanze. <br \/>Per quanto riguarda l&#8217;accreditamento della provvidenza economica al minore, non \u00e8 possibile che questo avvenga sui conti intestati ai genitori ma in questo caso si pu\u00f2 aprire un libretto a suo favore. <br \/>A volte alcuni uffici chiedono l\u2019autorizzazione da parte del giudice tutelare sia per la riscossione che per l&#8217;accreditamento: non si tratta di disposizioni specifiche per bambini con disabilit\u00e0 ma si entra nel complesso ambito della generale tutela dei minori. <br \/>Comunque il recente nuovo regolamento dei Libretti di risparmio pubblicato da Poste italiane, espressamente non richiede l&#8217;autorizzazione del giudice tutelare per il prelievo da parte degli esercenti la potest\u00e0 genitoriale di somme erogate dall\u2019INPS a titolo di indennit\u00e0 di frequenza e di indennit\u00e0 di accompagnamento dai libretti di cui i minori sono titolari.<\/p>\n<p><!-- \/wp:post-content --><\/p>\n<p><strong><a name=\"ricorsi\"><\/a>Ricorsi<\/strong> <br \/>Dal 1\u00b0 gennaio 2012 \u00e8 entrato in vigore quanto introdotto dall\u2019art. 38 (comma 1, lett. b) del <a href=\"https:\/\/www.normattiva.it\/atto\/caricaDettaglioAtto?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2011-07-06&amp;atto.codiceRedazionale=011G0146&amp;atto.articolo.numero=0&amp;atto.articolo.sottoArticolo=1&amp;atto.articolo.sottoArticolo1=10&amp;qId=&amp;tabID=0.9793634775738256&amp;title=lbl.dettaglioAtto\">decreto legge 6 luglio 2011 n.98<\/a>, convertito con modificazioni dalla legge n.111 del 15 luglio 2011. <br \/>Occorre presentare, entro sei mesi dal ricevimento del verbale, alla Cancelleria del Tribunale, l\u2019istanza di accertamento tecnico per la verifica preventiva delle condizioni sanitarie che ritiene legittimino la richiesta. <br \/>Il Giudice affider\u00e0 la consulenza ad un consulente tecnico che stender\u00e0 una relazione. Questo passaggio \u00e8 obbligatorio e se non viene promosso il giudice che dovesse ricevere il ricorso secondo la vecchia prassi non procede e concede 15 giorni di tempo per permettere al cittadino di avviare la richiesta. <br \/>Una volta espletate tutte le azioni previste il Giudice, con decreto comunicato alle parti, fissa un termine perentorio non superiore a trenta giorni, entro il quale le medesime devono dichiarare, con atto scritto depositato in cancelleria, se intendono contestare le conclusioni del consulente tecnico. <br \/>In caso di contestazione, la parte che ha depositato dichiarazione di dissenso rispetto all\u2019accertamento del CTU, deve depositare, presso la Cancelleria del Tribunale entro 30 giorni dal deposito della citata dichiarazione, il ricorso introduttivo del giudizio di merito, specificando, a pena di inammissibilit\u00e0, i motivi della contestazione. <br \/>In assenza di contestazione il Giudice, salvo che non ritenga di procedere alla rinnovazione della perizia ai sensi dell\u2019art. 196 c.p.c., con decreto pronunciato fuori udienza entro 30 giorni dalla scadenza del termine previsto per il deposito dell\u2019eventuale dichiarazione di dissenso, omologa l\u2019accertamento sanitario secondo le risultanze probatorie indicate nella relazione del CTU e provvede sulle spese. <br \/>Il decreto, non impugnabile n\u00e9 modificabile, \u00e8 notificato agli enti competenti che, in caso di accertamento sanitario favorevole all\u2019interessato, e subordinatamente alla verifica della sussistenza degli ulteriori requisiti previsti dalla normativa vigente per il riconoscimento della prestazione o della provvidenza, devono provvedere al pagamento delle stesse entro 120 giorni dalla notifica. <br \/>Laddove il ricorso venga vinto, la provvidenza economica viene pagata a partire dal primo mese successivo a quello della presentazione della domanda di accertamento dell\u2019invalidit\u00e0 civile o dalla data indicata nella sentenza. <br \/>Durante le varie fasi del ricorso inoltrato per ottenere la concessione dell\u2019indennit\u00e0 di accompagnamento, il titolare dell\u2019indennit\u00e0 di frequenza (o dell\u2019assegno mensile, o della pensione di inabilit\u00e0) percepisce comunque (compiuti i necessari adempimenti) la provvidenza che gli \u00e8 stata riconosciuta. <br \/>Qualora vinca il ricorso percepir\u00e0 successivamente la differenza tra i due benefici economici, con gli interessi legali. <br \/>Per quanto riguarda l\u2019assistenza di un legale, ricordiamo che \u00e8 possibile, per i cittadini il cui reddito familiare complessivo non supera un determinato limite (attualmente &#8211; e fino a giugno 2016 &#8211; \u00e8 di \u20ac 11.369,24) chiedere l\u2019ammissione al patrocinio a spese dello Stato. <br \/>Tale possibilit\u00e0 riguarda tutti i procedimenti civili ed amministrativi e gli affari di volontaria giurisdizione. <br \/>Va presentata richiesta al consiglio dell\u2019Ordine degli Avvocati presso il giudice competente. <br \/>Una volta ammesso al \u201cgratuito patrocinio\u201d, il cittadino pu\u00f2 nominare un difensore scelto tra gli iscritti ad uno degli albi degli avvocati che non potr\u00e0 ricevere compensi o rimborsi dal proprio assistito oltre a quelli previsti dalla legge. <br \/>Facciamo presente che \u00e8 possibile, prima di procedere con il ricorso e comunque entro i sei mesi successivi al ricevimento del verbale, anche fare riferimento all&#8217;<strong>istituto di auto-tutela<\/strong>, promuovendo una istanza in carta semplice da inviare direttamente alla Commissione Medica Superiore dell&#8217;INPS. <br \/>Per maggiori informazioni su questa prassi contattare telefonicamente o <a href=\"mailto:telefonod@aipd.it\">via mail<\/a> il Telefono D.<\/p>\n<p><!-- \/wp:paragraph --><\/p>\n<p><strong><a name=\"clausoladirivedibilita\"><\/a>Clausola di rivedibilit\u00e0<\/strong> <br \/>Accade frequentemente che le Commissioni mediche ASL, nel redigere il verbale, appongano sullo stesso anche la cosiddetta \u201cclausola di rivedibilit\u00e0\u201d: in pratica ritengono necessario rivedere dopo un determinato tempo la persona sottoposta a visita, ed indicano quindi sul verbale un termine entro il quale la stessa dovr\u00e0 presentarsi per un nuovo accertamento. <br \/>Ci\u00f2 rientra tra le competenze della Commissione. <br \/>Con la pubblicazione del Decreto del Ministero delle Finanze 2 agosto 2007, per\u00f2 era possibile esonerare da visite successive coloro ai quali era riconosciuto il diritto all\u2019indennit\u00e0 di accompagnamento e la cui condizione\/patologia rientrava nell\u2019elenco contenuto nel suddetto decreto. <br \/>Con il gi\u00e0 citato decreto legge 90\/2014, convertito nella legge 114\/2014, tale possibilit\u00e0 \u00e8 prevista anche per coloro che non sono titolari di indennit\u00e0 di accompagnamento.<\/p>\n<p><!-- \/wp:paragraph --><\/p>\n<p><strong><a name=\"domandadiaggravamento\"><\/a>Domanda di aggravamento<\/strong> <br \/>In alternativa al ricorso si pu\u00f2 procedere alla richiesta di nuova visita per l\u2019\u201caggravamento\u201d, per ottenere una valutazione dell\u2019invalidit\u00e0 maggiore di quella riconosciuta dalla commissione di prima istanza. <br \/>Tali domande devono necessariamente essere corredate da documentazione sanitaria che comprovi le modificazioni del quadro clinico preesistente, pena l\u2019esclusione della verifica.<br \/>Se l\u2019aggravamento viene accordato, e stabilito un diverso grado di invalidit\u00e0 e quindi diritto a diversa forma di prestazione economica, le nuove provvidenze economiche iniziano ad essere pagate a partire dal mese successivo alla data di presentazione dell\u2019istanza stessa. <br \/>Non \u00e8 possibile presentare domanda di aggravamento mentre \u00e8 stato anche prodotto ricorso.<\/p>\n<p><!-- wp:paragraph --><\/p>\n<p><strong><a name=\"levisitediverifica\"><\/a>Le visite di verifica<\/strong> <br \/>A parte coloro la cui condizione-patologia rientri nell\u2019elenco contenuto nel gi\u00e0 citato Decreto Ministero Economia e Finanze 2 agosto 2007, tutti gli invalidi civili, in qualsiasi momento possono essere richiamati a visita per la verifica della sussistenza dei requisiti sanitari.<\/p>\n<p><!-- wp:paragraph --><\/p>\n<p><strong><a name=\"riconoscimento\"><\/a>Riconoscimento delle persone con sindrome di Down<\/strong> <br \/>In base al Decreto del Ministero della Sanit\u00e0 5 febbraio 1992 (pubblicato sul supplemento ordinario n. 43 della Gazzetta Ufficiale n. 47 del 26 febbraio 92) la \u201dTrisomia 21\u201d viene valutata con una percentuale del 75%, mentre la \u201cTrisomia 21 con grave ritardo mentale\u201d ha un riconoscimento del 100%. <br \/>Questo significa che:<\/p>\n<p><strong>Per i minori:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>il riconoscimento delle \u201cdifficolt\u00e0 persistenti a svolgere i compiti e le funzioni della propria et\u00e0\u201d d\u00e0 diritto a percepire l\u2019indennit\u00e0 di frequenza;<\/li>\n<li>il riconoscimento del \u201c100% di inabilit\u00e0 lavorativa con necessit\u00e0 di assistenza continua, non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita\u201d d\u00e0 diritto a percepire l\u2019indennit\u00e0 di accompagnamento.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Queste due provvidenze sono evidentemente alternative l\u2019una all\u2019altra. <br \/>L\u2019incompatibilit\u00e0 \u00e8 del resto specificata nella stessa legge istitutiva dell\u2019indennit\u00e0 di frequenza, la legge n. 289 del 90, all\u2019art.3.<\/p>\n<p><strong>Per i maggiorenni:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>il riconoscimento della \u201criduzione permanente della capacit\u00e0 lavorativa in misura superiore ai 2\/3\u201d cio\u00e8 tra il 74% e il 99% d\u00e0 diritto a percepire l\u2019assegno mensile;<\/li>\n<li>il riconoscimento della \u201dtotale inabilit\u00e0 lavorativa: 100%&#8221; d\u00e0 diritto a percepire la pensione di inabilit\u00e0;<\/li>\n<li>il riconoscimento del \u201c100% di inabilit\u00e0 lavorativa con necessit\u00e0 di assistenza continua, non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita\u201d d\u00e0 diritto a percepire pensione di inabilit\u00e0 e indennit\u00e0 di accompagnamento.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per i maggiorenni \u00e8 quindi possibile percepire o solo l\u2019assegno mensile, o solo la pensione o la pensione e l&#8217;indennit\u00e0 di accompagnamento.<\/p>\n<p><!-- \/wp:paragraph --><\/p>\n<p>Il riconoscimento dell\u2019invalidit\u00e0 totale non pregiudica l\u2019eventuale inserimento nel mondo del lavoro. Infatti la dicitura: \u201cTotale inabilit\u00e0 lavorativa\u201d non corrisponde in realt\u00e0 alla valutazione della capacit\u00e0 lavorativa.<\/p>\n<hr \/>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><!-- \/wp:separator --><\/span><\/p>\n<p><!-- wp:heading {\"level\":3} --><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><!-- \/wp:separator --><\/span><span style=\"color: #000000;\"><!-- wp:paragraph {\"textColor\":\"very-light-gray\",\"customBackgroundColor\":\"#086c9f\"} --><!-- \/wp:paragraph --><\/span><span style=\"color: #000000;\"><!-- wp:paragraph {\"textColor\":\"very-light-gray\",\"customBackgroundColor\":\"#086c9f\"} --><\/span><\/p>\n<p class=\"has-text-color has-background has-very-light-gray-color\" style=\"background-color: #086c9f;\"><strong>Telefono D <br \/><\/strong>Piazza Flavio Biondo n. 18<br \/>00153 Roma<br \/>E-mail: <a href=\"mailto:scuola@aipd.it\">telefonod@aipd.it<\/a> <br \/><strong>Cell. diretto e Whatsapp: 333\/1826708<\/strong> <br \/>Tel. segreteria AIPD: <strong>06\/69459342<\/strong> &#8211; <strong>351\/7308112<\/strong><\/p>\n<p><!-- \/wp:paragraph --><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><!-- wp:separator --><\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator\" \/><!-- \/wp:separator --><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div><div class=\"fusion-clearfix\"><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"template":"","tipo_scheda_diritti":[477,480],"wf_scheda-diritti_folders":[],"class_list":["post-26331","scheda-diritti","type-scheda-diritti","status-publish","hentry","tipo_scheda_diritti-diritti-accertamenti-sanitari","tipo_scheda_diritti-diritti-benefici-economici"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>02. Invalidit\u00e0 civile - AIPD Sede Nazionale<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.aipd.it\/site\/scheda-diritti\/02-invalidita-civile\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"02. Invalidit\u00e0 civile - AIPD Sede Nazionale\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.aipd.it\/site\/scheda-diritti\/02-invalidita-civile\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"AIPD Sede Nazionale\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/pages\/Associazione-Italiana-Persone-Down-ONLUS\/91463979840?fref=ts\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2026-01-29T15:51:41+00:00\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@AIPDnazionale\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"12 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aipd.it\\\/site\\\/scheda-diritti\\\/02-invalidita-civile\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.aipd.it\\\/site\\\/scheda-diritti\\\/02-invalidita-civile\\\/\",\"name\":\"02. Invalidit\u00e0 civile - AIPD Sede Nazionale\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aipd.it\\\/site\\\/#website\"},\"datePublished\":\"2020-07-20T12:58:40+00:00\",\"dateModified\":\"2026-01-29T15:51:41+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aipd.it\\\/site\\\/scheda-diritti\\\/02-invalidita-civile\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.aipd.it\\\/site\\\/scheda-diritti\\\/02-invalidita-civile\\\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aipd.it\\\/site\\\/scheda-diritti\\\/02-invalidita-civile\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.aipd.it\\\/site\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Schede diritti\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.aipd.it\\\/site\\\/archivio_schede_diritti\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"02. Invalidit\u00e0 civile\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aipd.it\\\/site\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.aipd.it\\\/site\\\/\",\"name\":\"AIPD Sede Nazionale\",\"description\":\"Associazione Italiana Persone Down\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aipd.it\\\/site\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.aipd.it\\\/site\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aipd.it\\\/site\\\/#organization\",\"name\":\"Associazione Italiana Persone Down\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.aipd.it\\\/site\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aipd.it\\\/site\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.aipd.it\\\/site\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2019\\\/02\\\/logo-140x140-sito.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.aipd.it\\\/site\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2019\\\/02\\\/logo-140x140-sito.png\",\"width\":140,\"height\":140,\"caption\":\"Associazione Italiana Persone Down\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aipd.it\\\/site\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/pages\\\/Associazione-Italiana-Persone-Down-ONLUS\\\/91463979840?fref=ts\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/AIPDnazionale\",\"https:\\\/\\\/www.instagram.com\\\/aipd_nazionale\\\/\",\"http:\\\/\\\/www.youtube.com\\\/user\\\/NazionaleAIPD\"]}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"02. Invalidit\u00e0 civile - AIPD Sede Nazionale","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/scheda-diritti\/02-invalidita-civile\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"02. Invalidit\u00e0 civile - AIPD Sede Nazionale","og_url":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/scheda-diritti\/02-invalidita-civile\/","og_site_name":"AIPD Sede Nazionale","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/pages\/Associazione-Italiana-Persone-Down-ONLUS\/91463979840?fref=ts","article_modified_time":"2026-01-29T15:51:41+00:00","twitter_card":"summary_large_image","twitter_site":"@AIPDnazionale","twitter_misc":{"Tempo di lettura stimato":"12 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/scheda-diritti\/02-invalidita-civile\/","url":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/scheda-diritti\/02-invalidita-civile\/","name":"02. Invalidit\u00e0 civile - AIPD Sede Nazionale","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/#website"},"datePublished":"2020-07-20T12:58:40+00:00","dateModified":"2026-01-29T15:51:41+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/scheda-diritti\/02-invalidita-civile\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.aipd.it\/site\/scheda-diritti\/02-invalidita-civile\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/scheda-diritti\/02-invalidita-civile\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Schede diritti","item":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/archivio_schede_diritti\/"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"02. Invalidit\u00e0 civile"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/#website","url":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/","name":"AIPD Sede Nazionale","description":"Associazione Italiana Persone Down","publisher":{"@id":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/#organization","name":"Associazione Italiana Persone Down","url":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/logo-140x140-sito.png","contentUrl":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/logo-140x140-sito.png","width":140,"height":140,"caption":"Associazione Italiana Persone Down"},"image":{"@id":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/pages\/Associazione-Italiana-Persone-Down-ONLUS\/91463979840?fref=ts","https:\/\/x.com\/AIPDnazionale","https:\/\/www.instagram.com\/aipd_nazionale\/","http:\/\/www.youtube.com\/user\/NazionaleAIPD"]}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/scheda-diritti\/26331","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/scheda-diritti"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/types\/scheda-diritti"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/scheda-diritti\/26331\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38991,"href":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/scheda-diritti\/26331\/revisions\/38991"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26331"}],"wp:term":[{"taxonomy":"tipo_scheda_diritti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/tipo_scheda_diritti?post=26331"},{"taxonomy":"wf_scheda-diritti_folders","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/wf_scheda-diritti_folders?post=26331"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}