{"id":37097,"date":"2025-01-20T15:59:49","date_gmt":"2025-01-20T14:59:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/?post_type=scheda-scuola&#038;p=37097"},"modified":"2025-02-28T18:22:22","modified_gmt":"2025-02-28T17:22:22","slug":"718-le-nuove-linee-guida-per-linclusione-nelle-universita","status":"publish","type":"scheda-scuola","link":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/scheda-scuola\/718-le-nuove-linee-guida-per-linclusione-nelle-universita\/","title":{"rendered":"718. Le nuove linee guida per l\u2019inclusione nelle universit\u00e0"},"content":{"rendered":"<div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"background-color: rgba(255,255,255,0);background-position: center center;background-repeat: no-repeat;padding-top:0px;padding-right:0px;padding-bottom:0px;padding-left:0px;margin-bottom: 0px;margin-top: 0px;border-width: 0px 0px 0px 0px;border-color:#eae9e9;border-style:solid;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-one-full fusion-column-first fusion-column-last\" style=\"margin-top:0px;margin-bottom:0px;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-flex-column-wrapper-legacy\" style=\"background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;padding: 0px 0px 0px 0px;\"><div class=\"fusion-text fusion-text-1\"><p class=\"has-text-color has-background has-very-light-gray-color wp-block-paragraph\" style=\"background-color: #086c9f;\">Scheda pubblicata il <b>20\/01\/2025\u00a0<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il CNUDD (Conferenza nazionale universitaria dei delegati alla disabilit\u00e0) ha approvato il 25 settembre 2024 le nuove linee guida per l\u2019inclusione degli studenti universitari con disabilit\u00e0 (<a href=\"https:\/\/www2.crui.it\/crui\/cnudd\/Llinee_guida_CNUDD\/LINEE_GUIDA_CNUDD_2014.pdf\">Microsoft Word &#8211; FR_LG_10_luglio_APPROVATE.docx<\/a>). Trattasi di un documento di 24 pagine suddiviso in dieci capitoli, recepito dalla CRUI (Conferenza rettori universit\u00e0 italiane). Se ne riportano di seguito i passaggi che pi\u00f9 evidenziano i diritti degli studenti con disabilit\u00e0, DSA e ulteriori BES.<br \/>Come si legge nella premessa, \u201c<em>le Linee Guida vogliono essere un modello di riferimento comune volto a indirizzare le politiche e le buone prassi degli Atenei, stimolando scambi e sinergie nell\u2019ottica di una sempre migliore qualificazione del diritto allo studio per tutte e tutti le\/gli studenti e della realizzazione di comunit\u00e0 accademiche inclusive.<\/em>\u201d <br \/>Fonte normativa di tutto ci\u00f2 \u00e8 la legge 17 del 1999, che ha previsto l\u2019istituzione in ogni universit\u00e0 di un delegato del rettore per l\u2019inclusione. Le linee guida riguardano non solo gli alunni con disabilit\u00e0 certificata, ma anche quelli con DSA (Disturbi specifici dell\u2019apprendimento) e ulteriori BES (Bisogni educativi specifici). <br \/>Come si legge nel capitolo 2, Principi ispiratori, \u201c<em>le intenzionalit\u00e0 e le azioni delle Universit\u00e0 italiane a favore delle\/degli studenti con disabilit\u00e0 e\/o con DSA si ispirano ai principi di diritto allo studio, vita indipendente, cittadinanza attiva e inclusione nella societ\u00e0, che orientano pi\u00f9 in generale le politiche di indirizzo del nostro tempo, il cui principale punto di riferimento \u00e8 la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilit\u00e0 del 2006, ratificata dal Parlamento italiano con la Legge n. 18 del 2009.<\/em>\u201d <br \/>Le \u201c<em>Indicazioni per una didattica inclusiva<\/em>\u201d di cui al capitolo 2.2 prevedono comunicazione multimodale, materiali didattici accessibili, misure di flessibilit\u00e0 didattica, strumenti visivi, feedback continuo. Il paragrafo 3.2 cos\u00ec definisce i compiti del delegato o delegata del rettore: \u201c<em>il Delegato o la Delegata del Rettore o della Rettrice costituisce il punto di riferimento sui temi dell\u2019inclusione, della disabilit\u00e0 e dei DSA sia verso l\u2019esterno dell\u2019Ateneo sia verso l\u2019interno. Per quanto attiene all\u2019esterno, \u00e8 punto di riferimento verso tutte le realt\u00e0 territoriali che si occupano di disabilit\u00e0 e DSA, tra le quali: gli enti regionali per il diritto allo studio, gli enti e gli organismi amministrativi territoriali, gli uffici scolastici decentrati, le istituzioni scolastiche, le associazioni, le imprese e le agenzie per il lavoro. Con riferimento all\u2019interno dell\u2019Ateneo, il Delegato o la Delegata ha il compito fondamentale di promuovere l\u2019inclusione, in tutte le sue forme: sensibilizzazione ai temi della disabilit\u00e0 e dei DSA, tramite iniziative culturali (incluse le attivit\u00e0 di ricerca), interventi mirati nelle strutture dell\u2019istituzione, promozione di eventi informativi e formativi rivolti a studenti, personale docente e tecnico amministrativo e bibliotecario. La prospettiva dalla quale il Delegato o la Delegata procede \u00e8 sempre quella di privilegiare interventi volti a valorizzare le persone con disabilit\u00e0 e DSA, a contrastare stereotipi abilisti ed ogni altra forma di discriminazione anche di tipo intersezionale. Inoltre, il\/la Delegato\/a sostiene l\u2019autonomia e l\u2019autodeterminazione delle\/degli studenti, favorendone il successo formativo, nel rispetto della loro dignit\u00e0 e libert\u00e0 personale. Spettano al Delegato o alla Delegata il coordinamento di tutte le attivit\u00e0 del SDDA, nonch\u00e9 il monitoraggio e l\u2019autovalutazione della qualit\u00e0 dei servizi offerti, finalizzati al 9 Linee Guida CNUDD 2024 loro miglioramento. Il Delegato o la Delegata in collaborazione con altri\/e docenti referenti dei Dipartimenti o dei Corsi di studio affianca il SDDA nell\u2019importante fase dell\u2019accoglienza dello\/a studente che, per la prima volta, si rivolge all\u2019Ateneo con l\u2019intenzione di intraprendere un percorso di studi universitario. Deve inoltre farsi promotore o promotrice, anche tramite il SDDA o i\/le docenti referenti delle strutture didattiche, di incontri periodici con le\/gli studenti che usufruiscono dei servizi offerti, sia per ascoltarne l\u2019opinione, sia per evidenziare nuove esigenze ed eventualmente pianificare la modifica di alcune procedure o la creazione di nuovi servizi. Di particolare rilievo il ruolo di mediazione tra lo\/a studente e i\/le docenti durante tutto il percorso formativo, e il supporto al corpo docente nella consapevolezza del quadro normativo di riferimento, dei diritti e dei bisogni educativi dello\/a studente. Il Delegato o la Delegata sovrintende all\u2019allocazione e all\u2019utilizzo dei fondi assegnati a favore delle\/degli studenti con disabilit\u00e0 e DSA e assicura che vengano portate a termine nelle scadenze previste le procedure ministeriali. Il Delegato o la Delegata entra di diritto a far parte della CNUDD, come previsto dall\u2019art. 3 del Regolamento della stessa. Il Delegato o la Delegata mantiene un costante scambio con gli omologhi e le omologhe delle altre Universit\u00e0 per affrontare e risolvere questioni emergenti o con carattere d\u2019urgenza<\/em>\u201d. A livello organizzativo, \u00e8 previsto il Servizio SDDA (Servizio disabilit\u00e0 e disturbi dell\u2019apprendimento), che \u201c<em>costituisce il punto di riferimento per le\/gli studenti e svolge un ruolo strategico di orientamento, accoglienza e di gestione dei servizi<\/em>\u201d. Fra i suoi compiti, di cui al capitolo 3.2, \u201c<em>la funzione di interfaccia fra il sistema universit\u00e0 e le\/gli studenti, considerando anche la possibilit\u00e0 di coinvolgimento dei servizi territoriali di riferimento; la possibilit\u00e0 di fornire informazioni in merito ai benefici economici, ai servizi erogati e alla mediazione con i\/le docenti; il raccordo con i servizi di Ateneo e, in particolare, con gli uffici di orientamento, in ingresso e in uscita (Ufficio Placement), con le segreterie studenti, gli uffici per la mobilit\u00e0 internazionale, gli uffici per gli stage e i tirocini; il supporto mirato all\u2019acquisizione di maggiore autonomia e indipendenza nello studio; l\u2019attivit\u00e0 di supporto al\/la Delegato\/a e, laddove previsto, ai\/alle singoli\/e Docenti Referenti delle strutture di Ateneo; 10 Linee Guida CNUDD 2024 &#8211; &#8211; d\u2019intesa con il\/la Delegato\/a, il monitoraggio e l\u2019autovalutazione della qualit\u00e0 dei servizi offerti finalizzato al loro miglioramento; l\u2019offerta di materiale didattico accessibile anche tramite il sistema bibliotecario di Ateneo<\/em>\u201d. La legge 17 del 1999 ha pure previsto la nomina, a spese dell\u2019universit\u00e0, di tutor nella persona di studenti universitari da affiancare come sostegno agli studenti con disabilit\u00e0 o DSA. Tali tutor costituiscono il servizio di tutorato, di cui al capitolo 4.1, fondamentale per facilitare il successo universitario degli studenti affiancati. <br>\nIn particolare, \u201c<em>ogni servizio di tutorato ha lo scopo di supportare lo sviluppo dell\u2019autonomia individuale nello studio e la partecipazione attiva lungo tutto il percorso accademico delle\/degli studenti, predisponendo interventi mirati che garantiscano pari opportunit\u00e0 e una maggiore inclusivit\u00e0 del contesto<\/em>\u201d, e si distinguono inoltre \u201c<em>differenti dimensioni, che sottendono diversi ambiti di intervento: prestazioni di servizi e di supporto da parte di uno\/una studente (tutor alla pari) [\u2026]; prestazioni di servizi e di supporto da parte di uno\/una tutor specializzato\/a: con competenze disciplinari (studenti senior, tirocinanti, laureati\/e) [\u2026],con competenze in ambito psico-pedagogico didattico (individuale e\/o per piccoli gruppi omogenei)<\/em>\u201d. <br>\nLe linee guida dedicano pure particolare attenzione all\u2019accessibilit\u00e0 dei locali universitari, come al capitolo 4.2: \u201c<em>il monitoraggio dell\u2019accessibilit\u00e0 degli edifici universitari e delle azioni necessarie al superamento delle barriere architettoniche e sensoriali \u00e8 compito specifico del servizio tecnico di Ateneo, ma deve essere condiviso con il SDDA, al fine di pianificare e programmare interventi per il miglioramento dell\u2019accessibilit\u00e0 e della fruibilit\u00e0 degli spazi e dei servizi. Il SDDA pu\u00f2 fungere da preziosa interfaccia tra lo\/a studente con disabilit\u00e0 e il servizio tecnico di Ateneo per la segnalazione diretta di criticit\u00e0 e la proposta di soluzioni efficaci per il loro superamento<\/em>\u201d. Segue quindi il riferimento all\u2019uso e accessibilit\u00e0 delle nuove tecnologie, in cui si prevede fra l\u2019altro che \u201c<em>il personale universitario deve essere sensibilizzato sull\u2019utilit\u00e0 di questi strumenti, e formato per l\u2019utilizzo appropriato degli stessi<\/em>\u201d e \u201c<em>l\u2019accessibilit\u00e0 deve essere anche garantita per tutte le informazioni fornite dall\u2019Ateneo attraverso i siti web<\/em>\u201d. <br>\nLe linee guida si soffermano accuratamente sulle modalit\u00e0 di svolgimento delle prove d\u2019esame (capitolo 4.4): \u201c<em>A seguito della richiesta da parte dello\/a studente con disabilit\u00e0 e\/o con DSA, dell\u2019analisi dei bisogni, il SDDA fornisce consulenza al fine di individuare modalit\u00e0 di supporto adeguate al singolo caso. Ove necessario, il\/la docente pu\u00f2 essere coinvolto\/a fin dall\u2019inizio nella definizione delle modalit\u00e0 di supporto. Sulla base di tali indicazioni, con congruo anticipo prima delle verifiche e delle prove d\u2019esame, lo\/a studente con disabilit\u00e0 e\/o DSA segnala e\/o presenta al\/alla docente \u2013 con modalit\u00e0 diverse a seconda degli Atenei \u2013 le proprie esigenze. La certificazione non d\u00e0 diritto ad ogni misura compensativa in modo indifferenziato, ma indica piuttosto un bisogno che occorre promuovere, affrontando le problematiche proprie della persona. Se non \u00e8 pregiudizievole agli obiettivi dell\u2019insegnamento, possono essere concessi uno o pi\u00f9 strumenti compensativi, ad esempio: tempo aggiuntivo, strumenti tecnici (TIC e\/o TA), suddivisione in moduli della disciplina, accesso ad appelli straordinari, utilizzo di mappe concettuali e mentali, affiancamento di un\/una tutor con funzione di lettore\/scrittore, di un\/una assistente alla comunicazione, di un\/una interprete LIS\/LIST, ecc. \u00a0Al\/alla docente, in qualit\u00e0 di responsabile del percorso formativo disciplinare, compete la valutazione della idoneit\u00e0 delle misure rispetto al raggiungimento degli obiettivi formativi<\/em>\u201d.<br>\nPer gli esami di stato, di cui al capitolo 4.5, resta previsto che \u201c<em>l\u2019utilizzo di tali strumenti viene autorizzato dalla Commissione\u201d. \u00c8 pure presa in considerazione la mobilit\u00e0 internazionale con frequenza di universit\u00e0 estere, rispetto alla quale il 4.6 stabilisce fra l\u2019altro che \u201cin collaborazione con l\u2019ufficio di Ateneo addetto alla mobilit\u00e0 internazionale, il SDDA dovr\u00e0 valutare le reali necessit\u00e0 dello\/a studente, facilitare i contatti con l\u2019Universit\u00e0 ospitante e, nei casi previsti, avviare le procedure per la richiesta di fondi aggiuntivi. <br>\nDi particolare rilievo \u00e8 l\u2019azione di sensibilizzazione verso altri\/e studenti che partecipano ai programmi di mobilit\u00e0 internazionale e che possono svolgere volontariamente, nei confronti dei colleghi e delle colleghe con disabilit\u00e0 e\/o DSA, attivit\u00e0 di tutoraggio alla pari<\/em>\u201d. <br>\nMolto spazio \u00e8 dedicato all\u2019orientamento (capitolo 5). <br>\nPer l\u2019orientamento in entrata: \u201c<em>Il processo di orientamento \u00e8 importante al fine di favorire la scelta dell\u2019indirizzo di studi pi\u00f9 adeguato volto a valorizzare le potenzialit\u00e0 presenti e a contrastare la dispersione e gli abbandoni in itinere. Sono infatti fornite allo\/a studente, attraverso l\u2019orientamento in ingresso, le informazioni relative al percorso formativo e al contesto universitario. Risultano utili al riguardo azioni di avvicinamento dello\/a studente al contesto universitario gi\u00e0 negli ultimi anni della scuola secondaria, in sinergia con le scuole e gli uffici scolastici-territoriali, anche attraverso la stipula di apposite convenzioni o accordi di programma. <br>\nDopo il superamento dell\u2019esame di maturit\u00e0 e prima dell\u2019immatricolazione, occorre guidare lo\/a studente nell\u2019acquisire dimestichezza con l\u2019ambiente universitario nelle sue diverse componenti e in particolare con i\/le referenti dei Corsi di studio e delle strutture didattiche interessate. In seguito all\u2019immatricolazione, il SDDA si attiver\u00e0, laddove richiesto dallo\/la studente, per identificare i servizi individualizzati e approntare contesti accoglienti e promozionali rispetto alle diverse dimensioni: conoscitiva, relazionale, progettuale, didattica e organizzativa<\/em>\u201d. \n<br>Per l\u2019orientamento in itinere: \u201c<em>Durante il percorso accademico, l\u2019orientamento pu\u00f2 svilupparsi sia attraverso interventi di counseling individuale e\/o di gruppo (career counseling) sia mediante azioni rivolte all\u2019interazione tra studente e contesto<\/em>\u201d. <br>\nPer l\u2019orientamento in uscita: \u201c<em>Il compito dell\u2019Universit\u00e0 non si esaurisce con il conseguimento della laurea, ma deve prevedere anche strategie concrete per fornire un supporto adeguato alle\/agli studenti con disabilit\u00e0 e\/o con DSA nel momento della transizione al mondo del lavoro. Ogni azione va sviluppata in collaborazione con l\u2019ufficio di Job Placement di Ateneo, anche attraverso attivit\u00e0 di sensibilizzazione rivolte al mondo imprenditoriale che mettano in evidenza le opportunit\u00e0 lavorative consone alle professionalit\u00e0 acquisite dal\/la singolo\/a studente<\/em>\u201d. <br>\nFondamentale \u00e8 ancora il capitolo 6, relativo ai test d\u2019ingresso che gli studenti devono in alcuni casi svolgere: \u201c<em>oltre ad un ambiente accessibile e all\u2019applicazione del tempo aggiuntivo previsto (fino al 30% per candidati con DSA, fino al 50% per candidati con disabilit\u00e0), le misure compensative possono riguardare: tutor con funzione di supporto nella lettura e\/o nella scrittura; sintesi vocale; calcolatrice non scientifica; testo della prova adattato secondo le esigenze (caratteri ingranditi, contrasto figura\/sfondo, ecc.); ambiente silenzioso; interprete in LIS\/LIST. Non possono essere ammessi i seguenti strumenti: dizionario e\/o vocabolario, formulario, tavola periodica degli elementi, mappa concettuale, personal computer, tablet, smartphone, smartwatch<\/em>\u201d. <br>\nMentre i capitoli 1-7 riguardano quasi esclusivamente gli studenti con disabilit\u00e0, il capitolo 8 \u00e8 specificamente dedicato agli studenti con DSA, rispetto ai quali \u201c<em>l\u2019Universit\u00e0 ha l\u2019obbligo di prevedere, come stabilito all\u2019art. 5 della legge n. 170\/2010, strumenti compensativi e approcci individualizzati nell\u2019erogazione delle misure a tutela del diritto allo studio che supportino lo sviluppo delle competenze richieste, attraverso pratiche didattiche inclusive, sia nell\u2019ambito del percorso di apprendimento sia per lo svolgimento delle prove di valutazione<\/em>\u201d. <br>\nA titolo esemplificativo, viene fornito il seguente elenco: \u201c<em>Strumenti compensativi: PC con correttore ortografico; testo d\u2019esame in formato digitale; programmi di lettore vocale \/ penna con OCR e di lettore vocale; presenza di tutor con funzione di lettore\/lettrice, nel caso in cui non sia possibile fornire materiali d\u2019esame in formato digitale; calcolatrice; tabelle e formulari; mappe concettuali; testo della prova con caratteri ingranditi; suddivisione della materia d\u2019esame in pi\u00f9 prove parziali; possibilit\u00e0 di interrogare il\/la candidato\/a in luoghi e tempi concordati in maniera personalizzata. Misure dispensative: tempo supplementare, fino a un massimo del 30%, per lo svolgimento della prova nel rispetto della privacy; per le prove scritte, riduzione quantitativa, ma non qualitativa, della prova stessa; possibilit\u00e0 di sostenere esami orali piuttosto che scritti o viceversa, tenendo conto anche del profilo individuale di abilit\u00e0; laddove l\u2019esame scritto venga ritenuto indispensabile, verificare se il formato scelto (a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, test a scelta multipla, o a risposta chiusa, ecc.), rappresenti un ostacolo e se possa essere sostituito da altre forme di valutazione scritta; valutazione dei contenuti piuttosto che della forma e dell\u2019ortografia in relazione alla disciplina; in presenza di difficolt\u00e0 nel calcolo, per quanto possibile, dare maggior rilievo al procedimento piuttosto che al risultato<\/em>\u201d. <br>\nIndicazioni specifiche sono previste riguardo alle lingue straniere (capitolo 8.4). <br>\nIl capitolo 9 \u00e8 innovativo rispetto alle precedenti linee guida, e riguarda gli studenti con ulteriori BES o Bisogni educativi speciali. Sono previste a tale riguardo due tipologie. <br>\nLa prima \u00e8 costituita da situazioni che richiedono una certificazione come la disabilit\u00e0, e sono: disabilit\u00e0 e invalidit\u00e0, Disturbi specifici dell\u2019apprendimento, altri disturbi del neurosviluppo, disturbi psichiatrici diagnosticati, condizioni mediche invalidanti; il secondo gruppo riguarda pi\u00f9 specificamente quelli tradizionalmente considerati casi di ulteriori BES, che non richiedono certificazione, quali \u201c<em>altre condizioni di bisogni educativi speciali. Rientrano in questa fattispecie tutte le condizioni che influenzano in modo particolarmente negativo gli apprendimenti e\/o la partecipazione sociale. In questa categoria potrebbero ricadere, ad esempio, le condizioni di svantaggio socio-economico, linguistico e culturale particolarmente gravi qualora si ravvisi il loro impatto negativo relativamente persistente sugli apprendimenti e\/o la partecipazione sociale (tenendo comunque conto delle altre misure che gli Atenei o altri enti, come ad esempio gli enti regionali per il diritto allo studio, mettono in campo per fronteggiare tali condizioni, come ad esempio borse di studio, riduzione delle tasse su base ISEE, corsi di lingua, ecc.). <br>\nTali condizioni possono essere segnalate da altri servizi di Ateneo o pervenire direttamente all\u2019attenzione del SDDA<\/em>\u201d. Quanto agli esami di questi studenti, \u00e8 prevista la stessa \u201c<em>adozione di accomodamenti ragionevoli individualizzati in sede di esame<\/em>\u201d; tuttavia, \u00e8 da precisare che \u201c<em>tali misure, allo stato attuale, non sono al momento estendibili agli esami e ai test di ammissione che seguono indicazioni ministeriali su cui non ci sono margini di autonomia per gli Atenei<\/em>\u201d. <br>\n<strong>OSSERVAZIONI <\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>Queste linee guida completano il sistema di linee guida riguardante tutto l\u2019arco dell\u2019inclusione scolastica, costituito dalle linee guida per l\u2019inclusione nella scuola emanate con nota del 4 agosto 2009 (<a href=\"https:\/\/www.edscuola.it\/archivio\/norme\/circolari\/nota_4_agosto_09.htm\">Nota 4 agosto 2009<\/a>) e dalle linee guida allegate al decreto sui nuovi modelli di PEI d.i. 182\/2020 come integrato dal d.m 153\/2023 (<a href=\"https:\/\/www.aipd.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/DI-182-20-testo-coordinato-con-DI-153-23.pdf\">DI-182-20-testo-coordinato-con-DI-153-23.pdf<\/a>).<\/li>\n<li>Il capitolo 10 delle linee guida in esame presenta l\u2019elenco dei riferimenti normativi su cui esse si basano. Manca per\u00f2 il riferimento alle linee guida per gli alunni con ulteriori BES, trasmesse con DM del 12 luglio 2011 (<a href=\"https:\/\/www.mim.gov.it\/altri-bisogni-educativi-speciali-bes-\">Altri Bisogni Educativi Speciali (BES) &#8211; Miur<\/a>). A proposito di questi studenti universitari, le presenti linee guida precisano, data la novit\u00e0 introdotta, che mancano attualmente appositi finanziamenti per poter prevedere tutor come avviene con gli studenti con disabilit\u00e0 e DSA. \u00c8 da supporre che l\u2019ufficio assistenza di ateneo possa ottenere dei giovani del servizio civile universale che sono forniti gratuitamente dallo Stato, per i quali bisogna pagare solo un piccolo contributo da parte dell\u2019universit\u00e0 o degli interessati. Invero, gli studenti che le linee guida qualificano come con ulteriori BES, purch\u00e9 certificati, dovrebbero, secondo la normativa vigente per le scuole, rientrare nel gruppo degli studenti con disabilit\u00e0, data la complessit\u00e0 delle situazioni elencate nel documento.<\/li>\n<li>Le linee guida sono una tipologia di atti amministrativi piuttosto recenti, emanate inizialmente solo dalle nuove autorit\u00e0 che si sono affermate nel mondo amministrativo, come in questo caso la CNUDD, anche se il documento \u00e8 stato recepito dalla CRUI. Comunque, anche a livello giurisprudenziale esse possono considerarsi sempre pi\u00f9 fonte di diritti, che possono essere rivendicati dagli studenti che si trovano nelle condizioni da esse previste. Ci\u00f2 vale anche per queste linee guida, anche se non sono state trasmesse con decreto ministeriale.<\/li>\n<\/ol>\n<hr \/>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><\/span><\/p>\n<hr \/>\n<hr class=\"wp-block-separator is-style-wide\" \/>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><\/span><span style=\"color: #000000;\"><\/span><span style=\"color: #000000;\"><\/span><\/p>\n<p class=\"has-text-color has-background has-very-light-gray-color wp-block-paragraph\" style=\"background-color: #086c9f;\"><strong>Salvatore Nocera Andrea Sinno <\/strong>Osservatorio AIPD sull\u2019inclusione scolastica E-mail: <a href=\"mailto:scuola@aipd.it\">scuola@aipd.it<\/a> <strong>Cel. diretto e Whatsapp: 333\/1826708<\/strong> Cel. segreteria AIPD Nazionale: 351\/7308112<\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator is-style-wide\" \/>\n<\/div><div class=\"fusion-clearfix\"><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":13,"featured_media":0,"template":"","tipo_scheda":[621],"wf_scheda-scuola_folders":[],"class_list":["post-37097","scheda-scuola","type-scheda-scuola","status-publish","hentry","tipo_scheda-universita"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>718. Le nuove linee guida per l\u2019inclusione nelle universit\u00e0 - AIPD Sede Nazionale<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.aipd.it\/site\/scheda-scuola\/718-le-nuove-linee-guida-per-linclusione-nelle-universita\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"718. Le nuove linee guida per l\u2019inclusione nelle universit\u00e0 - AIPD Sede Nazionale\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.aipd.it\/site\/scheda-scuola\/718-le-nuove-linee-guida-per-linclusione-nelle-universita\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"AIPD Sede Nazionale\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/pages\/Associazione-Italiana-Persone-Down-ONLUS\/91463979840?fref=ts\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2025-02-28T17:22:22+00:00\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@AIPDnazionale\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"13 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aipd.it\\\/site\\\/scheda-scuola\\\/718-le-nuove-linee-guida-per-linclusione-nelle-universita\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.aipd.it\\\/site\\\/scheda-scuola\\\/718-le-nuove-linee-guida-per-linclusione-nelle-universita\\\/\",\"name\":\"718. Le nuove linee guida per l\u2019inclusione nelle universit\u00e0 - AIPD Sede Nazionale\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aipd.it\\\/site\\\/#website\"},\"datePublished\":\"2025-01-20T14:59:49+00:00\",\"dateModified\":\"2025-02-28T17:22:22+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aipd.it\\\/site\\\/scheda-scuola\\\/718-le-nuove-linee-guida-per-linclusione-nelle-universita\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.aipd.it\\\/site\\\/scheda-scuola\\\/718-le-nuove-linee-guida-per-linclusione-nelle-universita\\\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aipd.it\\\/site\\\/scheda-scuola\\\/718-le-nuove-linee-guida-per-linclusione-nelle-universita\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.aipd.it\\\/site\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Schede scuola\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.aipd.it\\\/site\\\/archivio_schede_scuola\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"718. Le nuove linee guida per l\u2019inclusione nelle universit\u00e0\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aipd.it\\\/site\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.aipd.it\\\/site\\\/\",\"name\":\"AIPD Sede Nazionale\",\"description\":\"Associazione Italiana Persone Down\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aipd.it\\\/site\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.aipd.it\\\/site\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aipd.it\\\/site\\\/#organization\",\"name\":\"Associazione Italiana Persone Down\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.aipd.it\\\/site\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aipd.it\\\/site\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.aipd.it\\\/site\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2019\\\/02\\\/logo-140x140-sito.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.aipd.it\\\/site\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2019\\\/02\\\/logo-140x140-sito.png\",\"width\":140,\"height\":140,\"caption\":\"Associazione Italiana Persone Down\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aipd.it\\\/site\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/pages\\\/Associazione-Italiana-Persone-Down-ONLUS\\\/91463979840?fref=ts\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/AIPDnazionale\",\"https:\\\/\\\/www.instagram.com\\\/aipd_nazionale\\\/\",\"http:\\\/\\\/www.youtube.com\\\/user\\\/NazionaleAIPD\"]}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"718. Le nuove linee guida per l\u2019inclusione nelle universit\u00e0 - AIPD Sede Nazionale","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/scheda-scuola\/718-le-nuove-linee-guida-per-linclusione-nelle-universita\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"718. Le nuove linee guida per l\u2019inclusione nelle universit\u00e0 - AIPD Sede Nazionale","og_url":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/scheda-scuola\/718-le-nuove-linee-guida-per-linclusione-nelle-universita\/","og_site_name":"AIPD Sede Nazionale","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/pages\/Associazione-Italiana-Persone-Down-ONLUS\/91463979840?fref=ts","article_modified_time":"2025-02-28T17:22:22+00:00","twitter_card":"summary_large_image","twitter_site":"@AIPDnazionale","twitter_misc":{"Tempo di lettura stimato":"13 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/scheda-scuola\/718-le-nuove-linee-guida-per-linclusione-nelle-universita\/","url":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/scheda-scuola\/718-le-nuove-linee-guida-per-linclusione-nelle-universita\/","name":"718. Le nuove linee guida per l\u2019inclusione nelle universit\u00e0 - AIPD Sede Nazionale","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/#website"},"datePublished":"2025-01-20T14:59:49+00:00","dateModified":"2025-02-28T17:22:22+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/scheda-scuola\/718-le-nuove-linee-guida-per-linclusione-nelle-universita\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.aipd.it\/site\/scheda-scuola\/718-le-nuove-linee-guida-per-linclusione-nelle-universita\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/scheda-scuola\/718-le-nuove-linee-guida-per-linclusione-nelle-universita\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Schede scuola","item":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/archivio_schede_scuola\/"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"718. Le nuove linee guida per l\u2019inclusione nelle universit\u00e0"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/#website","url":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/","name":"AIPD Sede Nazionale","description":"Associazione Italiana Persone Down","publisher":{"@id":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/#organization","name":"Associazione Italiana Persone Down","url":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/logo-140x140-sito.png","contentUrl":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/logo-140x140-sito.png","width":140,"height":140,"caption":"Associazione Italiana Persone Down"},"image":{"@id":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/pages\/Associazione-Italiana-Persone-Down-ONLUS\/91463979840?fref=ts","https:\/\/x.com\/AIPDnazionale","https:\/\/www.instagram.com\/aipd_nazionale\/","http:\/\/www.youtube.com\/user\/NazionaleAIPD"]}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/scheda-scuola\/37097","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/scheda-scuola"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/types\/scheda-scuola"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/users\/13"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/scheda-scuola\/37097\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37397,"href":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/scheda-scuola\/37097\/revisions\/37397"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37097"}],"wp:term":[{"taxonomy":"tipo_scheda","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/tipo_scheda?post=37097"},{"taxonomy":"wf_scheda-scuola_folders","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aipd.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/wf_scheda-scuola_folders?post=37097"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}