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In occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, il 3 dicembre 2020 arriva da Bruxelles l’appello perché, nel momento storico della pandemia da covid-19 che tutto il mondo sta vivendo, le persone con disabilità siano maggiormente tutelate.

Nel corso della conferenza stampa organizzata dal CESE (Comitato Economico e Sociale Europeo) è stato messo in evidenza come la pandemia abbia messo in crisi i percorsi di inclusione e determinato il rischio dell’emarginazione delle persone con disabilità, anche in contesti dove si erano concretizzati risultati inclusivi efficaci.

I riflettori sono stati puntati sull’effetto della pandemia sui cittadini con disabilità, che, ha affermato Ioannis Vardakastanis, membro del CESE e presidente del Forum europeo delle persone con disabilità “devono essere protetti e considerati prioritari dall’UE e dagli Stati membri”.

Ad intervenire nell’incontro anche Pietro Vittorio Barbieri, già presidente FISH e portavoce del Terzo settore, oggi capo del gruppo tematico del CESE sui diritti delle persone con disabilità “La strategia dell’UE sulla disabilità per il prossimo decennio deve portare a un vero e proprio cambiamento di paradigma. Può essere efficace solo se considera le conseguenze della pandemia e influenza le politiche e le spese degli Stati membri“.

Il video:

Il CESE sostiene i diritti delle persone con disabilità da molti anni. Il suo gruppo tematico sui diritti della disabilità supervisiona l’attuazione della CRPD (Convention on the Rights of Persons with Disabilities – Convenzione sui Diritti delle Persone con Disabilità) nell’Unione Europea e organizza numerose audizioni e visite nei paesi per valutare la situazione sul campo. Guidato da Barbieri, che è stato membro di una delegazione italiana all’ONU che è stata direttamente coinvolta nella redazione della CRPD nel 2006, il gruppo fornisce anche una piattaforma di rete per molte organizzazioni di persone con disabilità e altre organizzazioni della società civile. Il recente lavoro del CESE si è concentrato sulla nuova agenda dell’UE per la disabilità 2020-2030.