Giornata Mondiale della Sindrome di Down 2026: “Insieme funziona, da soli mica tanto.”

“Insieme contro la solitudine” è il tema scelto a livello internazionale per la Giornata Mondiale della Sindrome di Down 2026.
AIPD lo interpreta, da sempre, in chiave concreta, mettendo al centro relazioni, opportunità e un continuo dialogo con gli attori sociali e politici. Lo fa, da oltre 45 anni, con progetti  pensati per  promuovere l’autonomia, favorire l’inclusione scolastica, lavorativa e sociale, sostenere percorsi di vita indipendente.
La sfida? Andare oltre l’inclusione formale e teorica, per lavorare concretamente contro le forme più sottili di isolamento: quelle che persistono anche quando le porte sembrano aperte.

Da qui nasce il messaggio della campagna: “Insieme funziona, da soli mica tanto”. Perché nessuno costruisce il proprio futuro da solo, e questo vale ancora di più per le persone con sindrome di Down, che ancora oggi incontrano ostacoli culturali e sociali.

Ma la solitudine non è soltanto assenza di relazioni: è mancanza di opportunità, di ascolto, di riconoscimento – spiega Gianfranco Salbini, presidente nazionale di AIPD – È sentirsi ai margini anche quando si è formalmente inclusi. Contrastarla, allora significa costruire contesti in cui ogni persona possa sentirsi parte attiva della comunità, riconosciuta nei propri diritti, nelle proprie capacità e nel proprio valore. Significa creare relazioni autentiche, occasioni concrete di partecipazione, spazi in cui poter esprimere desideri, talenti e aspirazioni. 

Proprio per queste ragioni AIPD sceglie di partire dalle idee delle persone con sindrome di Down, sostenendole nel trasformarle in opportunità concrete. È questo l’obiettivo di UpWithDown, la piattaforma che dal 1° maggio permetterà di presentare idee imprenditoriali, attivare collaborazioni e trovare partner e sostenitori.
UpWithDown nasce per creare connessioni: è nel lavoro insieme che i progetti prendono forma.

UpWithDown lavora per creare intorno a ogni idea una rete di sostegno. È un passaggio importante: dall’inclusione alla partecipazione, fino al protagonismo. Le persone con sindrome di Down hanno già dimostrato il loro valore nel lavoro: oggi si apre anche la possibilità di sostenere i loro percorsi imprenditoriali.

UpWithDown è anche una sfida culturale: superare l’assistenzialismo e riconoscere che le persone con sindrome di Down possono essere protagoniste, capaci di portare avanti idee con serietà e impegno. L’autonomia nasce dalla fiducia, e la fiducia, nel lavoro, significa investimento.

Dal 1° maggio le idee potranno essere presentate e sostenute.
Perché costruire indipendenza è possibile.
Perché le idee meritano di diventare realtà.
E perché insieme funziona, da soli mica tanto.

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