Scheda pubblicata il 14/04/2026
*Il presente contributo di riflessione è già apparso in «La Tecnica della Scuola» con il titolo “Compiti a casa: anche il Ministero invita i docenti e ‘moderarsi’” e “Superando“, con il titolo “Una Circolare Ministeriale volta a facilitare un miglior rapporto educativo tra docenti e discenti”: viene qui ripreso, con titolo modificato, per gentile concessione.
«Credo che a differenza di altre – scrive Salvatore Nocera – una Circolare prodotta lo scorso anno dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, ma ancora poco nota sia agli studenti che alle famiglie, non sia invasiva della libertà di insegnamento, ma si limiti a dei suggerimenti organizzativi idonei a facilitare un miglior rapporto educativo tra docenti e discenti».
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha diramato lo scorso anno ai Dirigenti Scolastici, esattamente il 28 aprile 2025, l’interessante Circolare n. 2443, ancora poco nota sia agli studenti che alle famiglie. Si tratta in sostanza di un invito ai docenti di non sovraccaricare gli studenti di compiti, specie per le feste, e di coordinarsi tra di loro programmando le interrogazioni, in modo tale che nello stesso giorno il medesimo studente non debba sostenere più prove, scritte e/o orali. Questa la parte del testo da tenere presente: «È importante che la programmazione delle verifiche da svolgere in classe, così come l’assegnazione di compiti e attività di studio da svolgere a casa, siano accuratamente pianificate da ciascun insegnante, anche avendo cura di valutare quanto eventualmente già definito dagli altri docenti del team o del consiglio di classe, nonché evitando che siano consegnati sul registro elettronico in serata per l’indomani. Una tale modalità di coordinamento evita il rischio di concentrare le attività di verifica in classe e quelle personali di studio pomeridiano in un’unica giornata. In questo modo, si può garantire una più equilibrata distribuzione delle verifiche durante la settimana, evitando che i carichi di lavoro per gli studenti siano troppo condensati e gravosi, nonché assicurare una migliore organizzazione del tempo da dedicare allo svolgimento dei compiti pomeridiani, soprattutto in concomitanza con giornate festive. Infatti, la scuola è il contesto educativo che deve creare le condizioni di serenità e fiducia per lo sviluppo armonico della personalità di tutti gli studenti. Inoltre, una corretta notazione dei compiti, oltre che sul registro elettronico anche sul diario personale/agenda degli studenti, soprattutto nel primo ciclo di istruzione ma non solo, potrà consentire una crescente autonomia da parte degli alunni nella gestione dei propri impegni scolastici, come già rappresentato nella Nota Protocollo 5274 dell’11 luglio 2024, rendendo la consegna delle attività da svolgere a casa parte integrante della lezione stessa». Ritengo dunque che questa Circolare sia un garbato invito ai docenti che però deve essere conosciuto dalle famiglie e dagli stessi giovani, nel clima di collaborazione scuola-famiglia e della funzione di dialogo educativo da instaurarsi nelle scuole. E personalmente credo anche che questa Circolare, a differenza di altre, non sia invasiva della libertà di insegnamento, limitandosi a dei suggerimenti organizzativi idonei a facilitare un miglior rapporto educativo tra docenti e discenti.
Salvatore Nocera Andrea Sinno, Enrico Palladino
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