Ancora in viaggio la torcia olimpica che dal 26 novembre è partita da Olimpia e arriverà a Milano per la cerimonia di  apertura dei Giochi Olimpici Invernali 2026 il 6 febbraio al San Siro Olympic Stadium.

La torcia resterà accesa per tutto il periodo di svolgimento delle Olimpiadi e paralimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, e per i tanti tedofori  (10.001!) che hanno avuto l’onore di partecipare al suo cammino restano intatti i sentimenti di orgoglio e soddisfazione vissuti.

Chiara Vingione, giovane donna con sindrome di Down, è tra questi, individuati tra atleti, olimpici e non, e personaggi del mondo dello spettacolo. Atleta della pallacanestro FISDIR, Chiara ha ricevuto lo scorso 30 dicembre dal Comune di Formia il Trofeo Golfo D’Oro 2025, nell’ambito dell’evento “Formia abbraccia lo Sport”. E’ anche appassionata di danza sportiva, e al recente World Para Dance Sport di Oristano in coppia con Roberto Azzoli ha conquistato il primo posto nella disciplina balli “Caraibici” e il secondo posto negli “Standard”, e in coppia con Stefano Pacitto anche il primo posto nei balli “Latino Americani”. Insomma un’atleta con la A maiuscola, che si è distinta anche per la sua sensibilità nell’interpretare in più occasioni l’inno nazionale con il linguaggio dei segni.

Sul suo profilo social ha pubblicato le immagini e i video dell’esperienza di tedofora (ndr, la foto utilizzata per questa news è presa da lì ed è di sua proprietà), e prima ancora, nel condividere la notizia appena ricevuta dell’essere stata inserita tra i tedofori, ha scritto “Un sogno che diventa realtà: sarò Tedofora alle Olimpiadi Milano Cortina 2026! Essere selezionata come Tedofora non è solo un onore, ma una responsabilità profonda (…) Porterò con me il calore, l’energia e i valori di tutte le persone che credono in uno sport aperto, accessibile e capace di cambiare il mondo“.

Grandi congratulazioni Chiara!