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Non ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale, e dunque non ancora in vigore, il nuovo decreto approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri il 13 maggio, prevede  per le prossime settimane misure a sostegno del Paese, con interventi specifici a favore delle famiglie, in parte estendendo quelle già introdotte dal decreto legge 18/20:

Il nuovo decreto  aumenta anche per maggio e giugno di ulteriori 12 giorni complessivi il permesso mensile (ex articolo 33, legge 104/1992) già previsto (per i soli mesi di marzo e aprile) dall’art. 24 del decreto 18/20, convertito nella legge 27/20.

Anche la misura introdotta dall’art. 23 del decreto 18/20 (congedo per i genitori di figli fino a 12 anni di età o, se con disabilità, senza limite di età) è previsto nel nuovo intervento, con la novità che il periodo di astensione è esteso a 30 giorni, (comprensivi però dei 15 già introdotti da marzo, quindi chi avesse utilizzato quei 15 giorni ha diritto a fruire di ulteriori 15 giornate di congedo, chi non li avesse utilizzati ha invece 30 giorni) da utilizzare entro il 21 luglio 2020; il congedo è indennizzato al 50% della retribuzione. Alternativo al congedo confermato il bonus, previsto nella misura massima di 1200 euro (che arriva fino a 2000 euro per i dipendenti del settore sanitario, pubblico e privato e del personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico).

Estesa fino al 31 luglio la possibilità per i lavoratori con disabilità ex comma 3, art. 3 legge 104/92, immunodepressione o esiti da patologie oncologiche, di rimanere a casa e di equiparare tali assenze al ricovero ospedaliero (nel decreto 18/20 la misura era stata introdotta dall’art. 26).

E’ previsto l’incremento delle dotazioni del Fondo per le non autosufficienze, a tutela dei disabili gravissimi ed i non autosufficienti, del Fondo per l’assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare e del Fondo per le politiche della famiglia. Viene introdotto il Fondo di sostegno per le strutture semiresidenziali per persone con disabilità, finanziato per il 2020 con 40 milioni di euro.

Il Fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche è incrementato di 331 milioni di euro nel 2020 e parte di queste risorse sono destinate, tra gli altri, per interventi in favore della didattica degli studenti con disabilità, disturbi specifici di apprendimento ed altri bisogni educativi speciali.

Confermata,  durante la sospensione delle attività sociosanitarie e socioassistenziali nei centri diurni per anziani e per persone con disabilità, la possibilità che le pubbliche amministrazioni forniscano prestazioni in forme individuali domiciliari o a distanza.

Per il Terzo Settore, le misure di particolare rilevanza sono:

  • erogazione del contributo del cinque per mille relativo all’esercizio finanziario 2019, entro il 31 ottobre 2020.
  • credito d’imposta per la sanificazione degli ambienti di lavoro, riconosciuto nella misura pari al 60 per cento delle spese sostenute nel 2020 e fino a un massimo di 60.000 euro.
  • contributo di 120 milioni di euro per l’anno 2020, di cui 20 milioni riservati ad interventi per il contrasto alla povertà educativa, per gli enti operativi in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, che svolgano almeno una delle attività previste all’articolo 5, comma 1, lettere a), c), d), e), f), i), l), m), p), q), r),s), t), u), v), w) e z) del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117.