L’INPS ha reso disponibile, a partire dal 17 febbraio 2026, il nuovo Portale della Famiglia e della Genitorialità, una piattaforma digitale che accentra la gestione di circa 40 prestazioni legate al nucleo familiare.

L’obiettivo tecnico dell’operazione è il superamento della frammentazione dei servizi, integrando in un’unica interfaccia anche 300 procedure di altre amministrazioni pubbliche.

Caratteristiche tecniche e funzionalità.
Il portale, accessibile tramite SPID, CIE o CNS, abbandona la logica della singola domanda amministrativa in favore di una navigazione basata su “eventi della vita”. Il sistema attinge alle banche dati esistenti per presentare all’utente un quadro personalizzato delle agevolazioni disponibili, come l’Assegno Unico, i bonus asilo nido e i vari congedi parentali.

Semplificazioni per i genitori di bambini con disabilità:
il portale prevede funzioni dedicate per facilitare l’iter delle domande:

  • Area tematica dedicata: Una sezione concentra esclusivamente le misure di sostegno legate alla disabilità, evitando all’utente di ricercare i bandi tra le categorie generali.
  • Interoperabilità sanitaria: Grazie al dialogo tra banche dati, è possibile gestire in un unico ambiente digitale anche servizi esterni all’INPS, come la scelta o il cambio del pediatra e l’accesso ai certificati vaccinali.
  • Segnalazione proattiva: Il sistema incrocia i dati del nucleo familiare per indicare automaticamente i diritti e le indennità spettanti, riducendo il rischio che prestazioni dovute rimangano inespresse per complessità burocratica.

L’iniziativa mira a semplificare l’accesso al welfare per oltre 6 milioni di nuclei familiari: più che introdurre nuove risorse economiche, il nuovo sito riorganizza i collegamenti informatici tra i vari enti, integrando i servizi di Sanità, Anagrafe e Scuola per ridurre i passaggi burocratici tra il cittadino e la Pubblica Amministrazione.

Per chiarimenti o ulteriori informazioni è possibile contattare il servizio di consulenza Telefono D al numero diretto 333 1826708 o inviando una email a telefonod@aipd.it

Dal 1° settembre 2025 al 31 agosto 2026, il lavoro del Telefono D, come di tutti gli uffici AIPD, è parte integrante dell’iniziativa Forma-mentis, finanziata  dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ai sensi dell’Avviso 2/2024 a valere sul Fondo per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale, ex art. 72 del Decreto legislativo n. 117/2017.