Un provvedimento che potrebbe riconoscere e sostenere i percorsi di autonomia promossi dalla rete AIPD.
Da oltre quarant’anni la rete AIPD realizza percorsi di educazione all’autonomia, come il Club dei Ragazzi, accompagnamento alla vita adulta, educazione all’affettività, partecipazione sociale, orientamento e preformazione al lavoro. Attività che molte sedi hanno sviluppato con competenza e continuità, contribuendo alla crescita di migliaia di bambini, adolescenti e giovani con sindrome di Down e diventando, in molti territori, un punto di riferimento anche per scuole, servizi e ASL.
Questi percorsi sono il risultato di un lavoro costruito nel tempo dall’intera rete associativa: l’esperienza sviluppata dalle sedi locali, condivisa e progressivamente sistematizzata attraverso il coordinamento e le attività di formazione promosse dall’Associazione nazionale, ha contribuito a definire un progetto educativo comune e un patrimonio di metodologie e buone pratiche oggi diffuso in tutta la rete, pur nel rispetto delle caratteristiche e delle esigenze dei singoli territori.
In questo contesto assume particolare rilievo la pubblicazione della Legge 23 luglio 2026, n. 135: “Delega al Governo per il sostegno delle attività educative e ricreative non formali“. (GU n. 174 del 29/07/2026)
La legge delega il Governo ad adottare, entro nove mesi, uno o più decreti legislativi finalizzati a promuovere e sostenere le attività educative e ricreative non formali rivolte a bambini e adolescenti, riconoscendone il valore per la crescita della persona, lo sviluppo dell’autonomia, delle competenze personali e relazionali e della partecipazione alla vita della comunità.
Pur non introducendo ancora misure immediatamente operative, il provvedimento rappresenta un importante riconoscimento del valore educativo di un’impostazione che la rete AIPD ha sviluppato e consolidato nel corso di oltre quarant’anni. Per il Terzo settore, e per le organizzazioni che da tempo investono nell’educazione all’autonomia e nell’accompagnamento alla vita adulta, si tratta di un segnale di particolare interesse.

La rete AIPD seguirà con attenzione l’elaborazione dei decreti legislativi attuativi, dai quali dipenderanno le concrete modalità di attuazione della riforma e le possibili opportunità di riconoscimento e sostegno per esperienze educative consolidate come quelle promosse dall’Associazione e dalle sue sedi territoriali.

Per maggiori informazioni o chiarimenti si può contattare Telefono D al numero diretto 333 1826708 o inviando una email a telefonod@aipd.it

Dal 1° settembre 2025 al 31 agosto 2026, il lavoro del Telefono D, come di tutti gli uffici AIPD, è parte integrante dell’iniziativa Forma-mentis, finanziata  dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ai sensi dell’Avviso 2/2024 a valere sul Fondo per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale, ex art. 72 del Decreto legislativo n. 117/2017.