Scheda pubblicata il 31/10/2012 e aggiornata il 22/04/2014
Il TAR Molise con la sentenza n° 556/2012 depositata il 16 Ottobre 2012, ha ribadito il principio secondo cui quando un’aula di scuola non rispetta le norme sulla sicurezza e l’igiene, la classe va ridotta di numero. Il caso riguardava l’accorpamento di tre classi di circa 20 alunni ciascuna in due classi di circa 30 alunni ciascuna. L’accorpamento è stato realizzato dall’Ufficio Scolastico Regionale nonostante la segnalazione del dirigente scolastico che riferiva dello scarso numero di metri quadri rispetto al numero degli alunni (mq 1,96 per persona). Alcune famiglie delle nuove classi hanno proposto ricorso al TAR per violazione della normativa sulla sicurezza e sulla igiene. Il TAR ha accolto il ricorso dopo un’ampia analisi della normativa vigente e la documentazione dell’insussistenza dei requisiti di igiene e sicurezza nelle nuove classi, condannando parzialmente l’amministrazione alla rifusione delle spese. In fase cautelare il TAR aveva concesso la sospensiva, che però era stata annullata dal Consiglio di Stato; il TAR si è allora pronunciato nel merito, obbligando l’amministrazione a ricostituire le tre classi originarie.
OSSERVAZIONI
Vedi anche le schede: n° 375. Organici di diritto per l’a.s. 2012-2013 (CM 25/12) n° 346. Norme indirettamente riguardanti l’inclusione scolastica (CM 63/11) n° 312. Segnalazione sulla sicurezza nelle aule scolastiche
Salvatore Nocera Andrea Sinno Osservatorio AIPD sull’inclusione scolastica E-mail: scuola@aipd.it Cel. diretto e Whatsapp: 333/1826708 Cel. segreteria AIPD Nazionale: 351/7308112