Scheda pubblicata il 14/04/2015
La nuova Città Metropolitana di Roma Capitale, subentrata alla Provincia di Roma, in vista delle richieste di assistenza per l’autonomia e la comunicazione per gli alunni con disabilità frequentanti le scuole superiori, ha predisposto una Circolare che invia alle scuole del secondo ciclo quando richiedono maggiori chiarimenti rispetto all’assistenza di base; tale circolare è stata messa a disposizione del GLIR Lazio dalla Città Metropolitana. La Circolare è interessante perchè chiarisce, con abbondanza di riferimenti normativi, la differenza tra l’assistenza all’autonomia e la comunicazione e quella igienica e di base di competenza delle scuole tramite i collaboratori e le collaboratrici scolastiche. In particolare è molto interessante che venga richiamata l’attenzione e la responsabilità dei capi d’Istituto nell’assicurare l’assistenza igienica agli alunni con disabilità, citando sia la nota ministeriale prot. n° 3390/01, che i CCNL del 2003 e del 2007. Si sottolinea un passaggio significativo della Circolare in cui è detto che:
“Per assistenza di base non si intende l’esclusivo “accompagnamento” ai servizi igienici, ma il supporto al loro uso e la cura dell’igiene della persona con disabilità. […] Il collaboratore scolastico partecipa entro le proprie funzioni, e con la propria professionalità, al progetto educativo dell’alunno e collabora con i docenti, famiglia e operatori per favorire l’integrazione.”
————————————————————– OSSERVAZIONI La Circolare si distingue per la chiarezza espositiva rispetto alla normativa, specie in un momento in cui ci sono gravi incertezze circa l’attribuzione delle competenze precedentemente attribuite alle province. Infatti, pur trattandosi di una nota che riguarda il corrente a.s. 2014/2015, essa potrebbe costituire un valido precedente per la stabilizzazione delle competenze della vecchia Provincia da parte della Città Metropolitana, se vorrà venire incontro alla soluzione dei problemi che si prospettano per l’inizio del nuovo anno scolastico. Si notano inoltre, in molte scuole italiane, resistenze ad assegnare ai collaboratori scolastici il compito dell’assistenza igienica agli alunni con disabilità e la Circolare fuga i dubbi interpretativi circa l‘obbligo dei Dirigenti Scolastici di attribuzione di tali compiti. E’ da osservare invece che, attualmente, si riscontrano problemi seri specie negli istituti Tecnici e professionali (in ciascuno dei quali gli alunni con disabilità sono svariate decine), a causa dei tagli agli organici dei collaboratori scolastici e del sistema di formulazione degli stessi, costituiti da un posto ogni certo numero di alunni frequentanti la scuola, senza alcun riferimento alla presenza di alunni con disabilità. Negli istituti in cui gli organici sono stati tagliati ed in quelli con numerosi alunni con disabilità occorrerebbe un aumento numerico di collaboratori e collaboratrici scolastiche in proporzione al numero di alunni con disabilità frequentanti. L’attuale normativa, specie le circolari sugli organici di fatto, prevedono la possibilità che, su motivata richiesta dei Dirigenti Scolastici, gli USR possano chiedere al MIUR un’unità aggiuntiva proprio per rispondere ai bisogni di assistenza igienica. Ma ciò, specie per gli istituti Tecnici e Professionali, è del tutto insufficiente e necessita quindi di una modifica normativa. ______________________________________ Vedi pure le schede normative: n° 144. Chiarimenti definitivi sui compiti dei “bidelli” (CCNL 2003) n° 228. Organici di fatto dei collaboratori scolastici anche aumentati per assistenza igienica n° 307. Ribadito il diritto alle deroghe per il sostegno ed i collaboratori scolastici (CM 59/10) n° 237. TAR del Lazio: numero di alunni per classe; assistenti comunali e collaboratori scolastici per l’assistenza igienica
Salvatore Nocera Andrea Sinno Osservatorio AIPD sull’inclusione scolastica E-mail: scuola@aipd.it Cel. diretto e Whatsapp: 333/1826708 Cel. segreteria AIPD Nazionale: 351/7308112