AIPD si unisce al rammarico comune per la notizia della scomparsa del prof. Paolo Cendon, lo scorso 26 gennaio.
Cendon è stato il padre della legge 6/2004, che ha introdotto la figura dell’amministrazione di sostegno, inserendo nel nostro ordinamento giuridico una nuova modalità di tutela per le persone in condizione di fragilità.
Attraverso il lavoro del servizio Telefono D, AIPD può affermare con certezza che, dall’entrata in vigore della legge, il ricorso all’interdizione e all’inabilitazione per le persone con sindrome di Down si è drasticamente ridotto; avendo la possibilità di ricorrere a questo strumento che, se da una parte permette di tutelare giurdicamente la persona verso cui è rivolto, dall’altra lascia intatti i diritti di cittadinanza della stessa, quando per il loro caro si sono presentate le esigenze di tutela praticamente tutte le famiglie che si sono rivolte al servizio hanno scelto tale opportunità. Con la sua legge, verso la quale oggi si prospettano ipotesi di modifiche per andare verso ulteriori miglioramenti, Cendon ha cambiato profondamente la vita delle persone con sindrome di Down e delle loro famiglie.