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Nota FISH

Domani 3 dicembre si celebra la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità e la FISH, Federazione Italiana Superamento Handicap, al di là della sterile retorica che circonderà la giornata, intende prendervi pienamente parte, soprattutto trovandoci al termine di un anno che ha segnato per sempre il mondo che viviamo.

La Federazione è stata invitata in audizione dal Presidente Conte, una tra le più alte cariche dello Stato, e ciò ci fornirà la possibilità di vedere ascoltate e, auspichiamo accolte, le istanze di esigibilità dei diritti basate su politiche certe, di concretezza. Politiche di inclusione per le persone con disabilità, trasversali, così come previsto dalla Convenzione Onu che ci riconosce parte integrante di qualsiasi collettività sociale, garantendo diritti umani e libertà fondamentali per realizzare la piena ed effettiva partecipazione alla società su base di uguaglianza con gli altri.

La Giornata Internazionale, ormai lo sappiamo, non è occasione idonea a richieste specifiche bensì di rilancio di un confronto attorno alle politiche future per la disabilità e agli aspetti organizzativi e funzionali necessari alla loro realizzazione, soprattutto con il perdurare di una situazione di emergenza, pesante per tutti, ma che per le persone con disabilità e le loro famiglie costituisce un ulteriore ostacolo in diversi momenti della vita.

Il dilagare del Covid19, oltre che mettere a dura prova tutto il sistema Italia ha prepotentemente fatto emergere l’inadeguatezza del nostro Sistema Sanitario Nazionale e del nostro Sistema di protezione sociale, e ci ha fatto precipitare nell’incertezza di quelli che saranno i modi ed i tempi per superare la crisi e di quali conseguenze tutto ciò avrà sulla nostra vita, sulle relazioni e sulla stabilità individuale e collettiva.

In questa situazione, spero possiate tutti cogliere che la Giornata Internazionale vuole essere un punto fermo per riaffermare che la concreta attuazione della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità necessita di una forte volontà politica e di un assetto strategico e istituzionale chiaro, con un intervento di coordinamento e innovazione della normativa vigente.

Attraverso un proprio documento la FISH e la FAND si presenteranno unite per chiedere che il 3 dicembre sancisca l’assunzione di impegni futuri ineludibili.

Non otterremo dei risultati immediati, ma getteremo le basi di un confronto e dialogo politico all’interno del quale la Federazione avrà la possibilità di accrescere ancora la sua autorevolezza e capacità di fare sintesi tra differenze e contrasti, affinché, al netto di proclami e slogan, le politiche di rilancio del nostro Paese possano passare su diritti ed inclusione di tutti i cittadini con disabilità e delle loro famiglie.

Vincenzo Falabella, Presidente FISH