Pubblicata la Circolare INPS n. 47 del 21/04/2026 – Oggetto: Prestazioni economiche di malattia, di maternità/paternità e di tubercolosi. Salari medi e convenzionali e altre retribuzioni o importi. Anno 2026.

Tra le “altre retribuzioni e importi” segnaliamo quelle di maggior interesse per i familiari di persone con disabilità:
Limiti di reddito ai fini dell’indennità del congedo parentale nei casi previsti dall’art. 34, comma 3, del Decreto legislativo n. 151/2001 – Parte B) Importi da prendere a riferimento, nell’anno 2026, per altre prestazioni, punto 4):

Il genitore lavoratore dipendente che richiede periodi di congedo parentale ulteriori rispetto a quelli ordinari previsti dall’art. 34, commi 1 e 2, del Decreto legislativo n. 151/2001 ha diritto a un’indennità pari al 30% della retribuzione, a condizione che il reddito individuale sia inferiore a due volte e mezzo l’importo annuo del trattamento minimo di pensione, il cui valore provvisorio per il 2026 è pari a 19.885,13 euro.

Articolo 42, comma 5, del D.lgs n. 151/2001. Indennità economica e accredito figurativo per i periodi di congedo riconosciuti in favore dei familiari di disabili in situazione di gravità. Importi massimi per l’anno 2026 – Parte B) Importi da prendere a riferimento, nell’anno 2026, per altre prestazioni, punto 5):

conferma le precedenti indicazioni della circolare INPS n. 6/2026 (di cui demmo notizia sul sito): il tetto massimo complessivo della retribuzione annua e dei relativi contributi obbligatori per il congedo straordinario di cui all’ art. 42, commi 5 e seguenti del  Decreto legislativo n. 151/2001, è pari a € 57.837, di cui circa € 43.380 rappresentano l’importo massimo annuo di indennità erogabile, sostitutiva dello stipendio, coperta interamente da contribuzione figurativa – utile ai fini pensionistici; l’importo giornaliero corrisponde a € 119,14.

Per maggiori informazioni o chiarimenti contattare il Telefono D al numero diretto 333 1826708 o inviando una email a telefonod@aipd.it

Dal 1° settembre 2025 al 31 agosto 2026, il lavoro del Telefono D, come di tutti gli uffici AIPD, è parte integrante dell’iniziativa Forma-mentis, finanziata  dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ai sensi dell’Avviso 2/2024 a valere sul Fondo per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale, ex art. 72 del Decreto legislativo n. 117/2017.