Comunicato stampa
Roma, 24 giugno 2026. “Accogliamo con favore il primo via libera alla modifica costituzionale che sostituisce il termine ‘minorati’ con l’espressione ‘persone con disabilità’. Le parole hanno un peso e contribuiscono a definire il modo in cui la società guarda alle persone e ne riconosce la dignità. Come associazione di familiari di persone con sindrome di Down lo sappiamo bene: le parole sono pietre e lame e tante volte, usate male, feriscono i nostri figli e noi. Per questo riteniamo importante che anche il linguaggio della Costituzione si allinei a una visione fondata sui diritti umani, sul rispetto della persona e sulla piena inclusione”: così Gianfranco Salbini, presidente nazionale di AIPD (Associazione Italiana Persone con sindrome di Down) commenta la notizia dell’approvazione all’unanimità, da parte della Commissione Affari Costituzionali del Senato del disegno di legge costituzionale che modifica gli articoli 3 e 38 della Costituzione, introducendo il riferimento esplicito alla disabilità e sostituendo il termine “minorati” con l’espressione “persone con disabilità”.
“Un segnale culturale significativo, coerente con i principi della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, di cui a dicembre celebreremo i 20 anni – aggiunge Salbini – Non si tratta soltanto di aggiornare un termine ormai superato, ma di affermare una diversa concezione della disabilità, che mette al centro la persona e la sua partecipazione alla vita sociale. Auspichiamo che l’iter parlamentare possa concludersi positivamente e in tempi rapidi, portando a compimento una riforma dal forte valore simbolico e civile”.
Il via libera da parte della Commissione del Senato rappresenta solo il primo passo del lungo iter di una revisione costituzionale, previsto dall’articolo 138 della Costituzione: i prossimi passaggi sono l’approvazione dell’Aula del Senato, il successivo esame della Camera dei Deputati e una seconda deliberazione da parte di entrambe le Camere a distanza di almeno tre mesi dalla prima votazione. Solo al termine di questo percorso la modifica potrà entrare in vigore.
Il voto unanime in Commissione rappresenta in ogni caso un primo passaggio istituzionale importante verso l’aggiornamento del linguaggio costituzionale in materia di disabilità.
Proprio al linguaggio sarà dedicato l’intervento di Salbini a ExpoAID, il 26 giugno.
A Rimini interverranno per AIPD anche Giorgia Scivola – sul tema del “lavoro per tutti” – e Francesco Cadelano, sul tema del “durante e dopo di noi” e sull’autodeterminazione e autorappresentanza.