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Scheda pubblicata il 17/06/2022 e aggiornata il 17/06/2022


L’Assemblea Capitolina ha approvato con la Delibera n° 20/2022 il nuovo regolamento per il “Servizio educativo per il diritto allo studio, all’autonomia e all’inclusione scolastica degli alunni e delle alunne con disabilità” (a partire da pag. 16 del file della Delibera).

Si invita a leggere tutta la Delibera, molto chiara e puntuale sulla regolamentazione del servizio tramite gli OEPAC (Operatori Educativi Per l’Autonomia e la Comunicazione) e ci si limita ad elencare sinteticamente le principali novità introdotte rispetto al precedente regolamento del 2017, esplicitamente abrogato dal nuovo (di cui si può leggere nella nostra scheda n° 564. Nuovo regolamento servizio educativo per l’autonomia degli alunni con disabilità di Roma Capitale (Delibera 80/17)):

1.
La novità più importante riguarda l’assegnazione del servizio.
Non si faranno più appalti, ma si prevede la possibilità per Roma Capitale di avere personale dipendente deputato a questo servizio oppure a procedere all’accreditamento degli enti gestori che posseggano i requisiti stabiliti da Roma Capitale per svolgere tale servizio (art. 15, coma 2).
Viene inoltre esplicitato che sono le famiglie a scegliere l’Ente gestore del servizio per il proprio figlio tra quelli accreditati (art. 15, coma 4).

2.

Viene ribadito in più punti che il servizio non può essere ridotto a causa di esigenze di bilancio, come previsto dalla Sentenza della Corte Costituzionale n° 275/16 da noi commentata nella scheda n° 542. Il diritto allo studio degli alunni con disabilità prevale sui vincoli di bilancio (Corte Cost. 275/16).

3.

Sempre per ribadire l’importanza del servizio, è previsto che le domande di attivazione pervenute oltre il limite stabilito, verranno comunque soddisfatte (art. 8, comma 4).

4.

Viene più volte evidenziato che il servizio deve essere coerente sia con il Progetto Individuale previsto dall’art. 14 della L. n° 328/00, che con il PEI dell’alunno.

5.

Il servizio è destinato ai bambini e gli alunni con disabilità certificata o in corso di certificazione ex l. n° 104/92 e in possesso del CIS (Certificato per l’Inclusione Scolastica rilasciato dal TSMREE dell’ASL di residenza all’inizio di ogni ciclo scolastico) residenti nel comune di Roma che frequentano le scuole dell’infanzia comunali o statali e le scuole statali del primo ciclo presenti nel territorio di Roma Capitale (art. 8, comma 5).
Lo stesso comma prevede che il comune di Roma debba provvedere a stipulare accordi istituzionali, a condizione di reciprocità, con i comuni dell’area metropolitana di Roma Capitale per garantire il servizio a:

  • alunni residenti a Roma, ma frequentanti scuole dei comuni limitrofi;
  • alunni residenti nei comuni limitrofi, ma frequentanti scuole di Roma Capitale.

6.

Per i bambini e gli studenti frequentanti scuole paritarie dell’infanzia e del primo ciclo è previsto purtroppo solo un contributo annuale a supporto delle spese totali sostenute dalle scuole paritarie per l’OEPAC, in maniera analoga a quanto già previsto per il docente per il docente di sostegno dalla l. n° 62/00 sulla parità scolastica (art. 1, comma 4 e art. 2, comma 6).

7.

Per ogni alunno sono previste ore aggiuntive “indirette” per consentire la partecipazione degli OEPAC agli incontri di programmazione e progettazione degli interventi (per es. GLI e GLO) (art. 9, comma 6).

8.

Le ore assegnate al singolo alunno possono essere svolte in presenza, in DAD o in istruzione domiciliare e comunque devono essere recuperate nel corso dell’anno. Se non fosse possibile recuperarle possono essere svolte anche nei periodi di interruzione dell’attività didattica per altre attività dell’alunno (per esempio frequentazione di campi o centri estivi o invernali) (art. 9, comma 7).

9.

Per assicurare la continuità educativa, in caso di cambio dell’ente gestore, il nuovo ente deve assumere l’operatore che già lavorava con l’alunno, salvo diversa volontà del lavoratore interessato (art. 13).
Inoltre l’ente gestore deve garantire, in costanza di contratto, la continuità dello stesso operatore durante tutto l’anno scolastico e provvedere alla sua sostituzione in caso di assenza, avvertendo la famiglia (art. 7, comma 3).

10.

Il comune deve stipulare accordi con gli enti erogatori del servizio di ristorazione scolastica che garantiscano il pagamento del pasto dell’OEPAC qualora il suo orario di lavoro con l’alunno si svolga durante il pranzo (art. 6, comma 5).

11.

Per garantire la qualità del servizio si prevede che gli OPEAC abbiano come formazione iniziale (art. 12):

  • il diploma di scuola secondaria di secondo grado ad indirizzo magistrale o Servizi socio-sanitari o di educatore professionale;
  • laurea in scienze dell’Educazione e della Formazione o Servizio Sociale o Scienze e Tecniche Psicologiche o similari
  • diploma di scuola secondaria di secondo grado insieme ad un attestato di superamento di un corso di formazione per qualifica OEPAC

Inoltre è previsto che l’ente gestore garantisca ai propri operatori un aggiornamento annuale svolto da Enti di Formazione accreditati o riconosciuti dalla Regione Lazio (art. 7, comma 3).


OSSERVAZIONI

Sottolineiamo la qualità del testo del nuovo regolamento che evidenzia diversi aspetti importanti per il riconoscimento del diritto allo studio dei bambini e degli alunni con disabilità: dalla citazione della sentenza della corte costituzionale che riconosce il diritto sopra le esigenze di bilancio, al riferimento al Progetto Individuale, ancora troppo poco utilizzato, alla tempistica che prevede una pianificazione del servizio in modo che sia garantito fin dall’inizio dell’anno scolastico.

Inoltre vengono istituiti gruppi si lavoro a diversa competenza territoriale per monitorare la qualità e lo svolgimento del servizio, evidenziando anche in questi casi la collaborazione con le famiglie.


Vedi anche le schede:
n° 564. Nuovo regolamento servizio educativo per l’autonomia degli alunni con disabilità di Roma Capitale (Delibera 80/17)
n° 542. Il diritto allo studio degli alunni con disabilità prevale sui vincoli di bilancio (Corte Cost. 275/16)


Salvatore Nocera
Nicola Tagliani
Osservatorio AIPD sull’inclusione scolastica
Via Fasana, 1/b
00195 Roma
E-mail: scuola@aipd.it
Tel. diretto e Whatsapp: 333/1826707
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