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Scheda pubblicata il 19/05/2020   e aggiornata il 25/05/2020


Il Ministero ha emanato l’O.M. n° 10/20 sull’Esame conclusivo del secondo ciclo d’istruzione per questo anno scolastico.

Come già previsto nel DL n° 22/2020 (vedi scheda n° 632. Il Decreto Legge sulla conclusione dell’a.s. 2019/2020 e l’avvio dell’a.s. 2020/2021 (DL 22/2020)) l’Ordinanza modifica l’impianto dell’esame tenendo conto della situazione di emergenza dovuta al Coronavirus.

L’ordinanza deroga espressamente a numerose norme del D.Lgs. n° 62/17 in forza dell’autorizzazione conferita dal DL n° 22/2020.

La struttura dell’ordinanza ricalca sostanzialmente lo schema e i contenuti delle ordinanze annuali precedenti prevedendo però le seguenti modifiche.

1.

Il documento di presentazione della classe alla commissione d’esame, solitamente compilato entro il 15 maggio, quest’anno dovrà essere compilato ed affisso all’albo della scuola entro il 30 maggio.

2.

La commissione d’esame sarà composta da 6 docenti della classe e da un presidente esterno.
I lavori della Commissione e lo svolgimento del colloquio si svolgeranno in presenza, secondo un apposito protocollo di sicurezza per evitare il possibile contagio, a meno che non intervengano cambiamenti dovuti all’emergenza epidemiologica che imporranno lo svolgimento degli esami e dei lavori della commissione a distanza con modalità telematiche sincrone.

3.

Non si tiene conto dei requisiti di ammissione agli esami di stato dal momento che il DL n° 22/20 aveva già stabilito che tutti gli alunni sono ammessi agli esami con il punteggio loro spettante in base alla valutazione conclusiva e con l’attribuzione del credito scolastico degli ultimi 3 anni, che però quest’anno può arrivare fino ad un massimo di 60 punti (invece che gli ordinari 40).

4.

Sono soppresse le prove scritte ministeriali e l’esame si svolgerà in un solo colloquio orale della durata di circa un’ora che l’art. 17 così definisce:

“L’esame è così articolato e scandito:
a) discussione di un elaborato concernente le discipline di indirizzo individuate come oggetto della seconda prova scritta ai sensi dell’articolo 1, comma 1, lettere a) e b) del Decreto materie. La tipologia dell’elaborato è coerente con le predette discipline di indirizzo. L’argomento è assegnato a ciascun candidato su indicazione dei docenti delle discipline di indirizzo medesime entro il 1° di giugno.
Gli stessi possono scegliere se assegnare a ciascun candidato un argomento diverso, o assegnare a tutti o a gruppi di candidati uno stesso argomento che si presti a uno svolgimento fortemente personalizzato.

L’elaborato è trasmesso dal candidato ai docenti delle discipline di indirizzo per posta elettronica entro il 13 giugno […];
b) discussione di un breve testo, già oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento di lingua e letteratura italiana durante il quinto anno e ricompreso nel documento del consiglio di classe di cui all’articolo 9;
c) analisi, da parte del candidato, del materiale scelto dalla commissione ai sensi dell’articolo 16, comma 3;
d) esposizione da parte del candidato, mediante una breve relazione ovvero un elaborato multimediale, dell’esperienza di PCTO (ex alternanza scuola lavoro – N.d.R.) svolta nel corso del percorso di studi;
e) accertamento delle conoscenze e delle competenze maturate dal candidato nell’ambito delle attività relative a “Cittadinanza e Costituzione”.”

Sono previste anche norme specifiche per i licei musicali e coreutici.

Sono allegati all’Ordinanza:

5.

Gli esami per gli alunni con disabilità si svolgono nelle stesse modalità dei compagni con tutte le garanzie e opzioni da sempre riconosciute (art. 19):

  • assistenza da parte del personale che li ha assistiti durante l’anno (insegnante di sostegno o assistente specialistico);
  • tempi più lunghi;
  • prove equipollenti (sostituzione del colloquio con altre modalità concrete che valutino però lo stesso livello di conoscenze dei compagni) per chi ha svolto una programmazione riconducibile a quella ministeriale, anche se semplificata in base ad un PEI “per obiettivi minimi”, che, in caso di esito positivo, dà diritto al diploma conclusivo;
  • prove differenziate per gli alunni che hanno svolto un PEI con programmazione differenziata che danno diritto all’attestato dei crediti formativi acquisiti durante il percorso degli studi.
  • Gli alunni ammessi all’esame che non si presentino a sostenere il colloquio, riceveranno comunque  dalla commissione d’esame l’attestato coi crediti formativi maturati.
  • “Agli studenti ammessi dal consiglio di classe a svolgere nell’ultimo anno un percorso di studio conforme alle Linee guida e alle Indicazioni nazionali (PEI semplificato – n.d.r.) e a sostenere l’esame di Stato, a seguito di valutazione positiva in sede di scrutinio finale, è attribuito per il terzultimo e penultimo anno un credito scolastico sulla base della votazione riferita al PEI (PEI differenziato – n.d.r.).”

6.

Anche per gli alunni con DSA sono confermate le norme pre-esistenti (art. 20):

  • diritto all’utilizzo degli strumenti compensativi previsti dal PDP;
  • rilascio dell’attestato dei crediti formativi in caso di esonero completo dallo studio della lingua straniera.

7.

Vengono confermate le norme circa i lavori conclusivi della Commissione inerenti la valutazione finale e la pubblicazione dei risultati.


OSSERVAZIONI

1.

E’ strano che l’ordinanza non dica nulla per l’esame degli alunni con ulteriori BES. E’ da supporre pertanto che si applichi la stessa norma dell’art. 20 prevista per gli alunni con DSA, in forza di quanto stabilito dalla Direttiva Ministeriale del 27/12/2012 e dalle ulteriori norme sui BES.

2.

Per gli alunni privatisti con disabilità si applica, per analogia agli esami del primo ciclo, il D.M. del 10/12/1984 che prevede la necessità di concordare con la scuola alla quale è presentata la domanda di esami i contenuti del PEI sul quale svolgere gli esami stessi e la richiesta dell’assistenza durante lo svolgimento delle prove.


Vedi anche le schede:
632. Il Decreto Legge sulla conclusione dell’a.s. 2019/2020 e l’avvio dell’a.s. 2020/2021 (DL 22/2020)
635. Valutazione degli alunni nell’anno scolastico 2019-20 al tempo del Coronavirus (OM 11/20)
636. Esami del primo ciclo al tempo del Coronavirus a.s. 2019-2020 (OM 9/20)

n° 555. La valutazione degli alunni nel Decreto Legislativo n° 62/17


Salvatore Nocera
Nicola Tagliani
Osservatorio AIPD sull’inclusione scolastica
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