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Avviata la campagna vaccinale anticovid, AIPD e Ospedale pediatrico Bambino Gesù proseguono la loro collaborazione mettendo a disposizione un video e un opuscolo utili a dare informazioni chiare alle persone con sindrome di Down che dovranno ricevere il vaccino.

Comunicato stampa. Video intervista, realizzata da AIPD per sciogliere i dubbi principali sulla vaccinazione.
Diletta Valentini, responsabile del Centro Sindrome di Down del Bambino Gesù, risponde ad Anna Chiara Paolini, segretaria e self advocate dello stesso centro.
Realizzato anche un opuscolo per prepararsi al vaccino

Roma, 26 febbraio 2021 – Cos’è e come è fatto un vaccino? Perché dovrei vaccinarmi? Per chi invece è sconsigliato farlo? Può un vaccino farmi stare male? Cosa pensi dei no-vax? È consigliato per me ricevere il vaccino anti-influenzale e quello contro il COVID-19? In che modo posso decidere se accettare di ricevere il vaccino? A chi devo rivolgermi per chiedere di essere vaccinata? Sono domande che in tanti si stanno ponendo, da quando il vaccino, anzi i vaccini anti-covid sono diventati realtà e per molti possibilità concreta. E sono le domande che pone Anna Chiara Paolini a Diletta Valentini, nella video-intervista informativa realizzata da AIPD, in collaborazione con il Centro Sindrome di Down dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù.

E’ qui che lavorano, fianco a fianco: Anna Chiara, socia di AIPD con sindrome di Down, dopo un periodo di formazione e inserimento, da alcuni anni lavora come segreteria e self advocate presso il centro, di cui è responsabile proprio la dottoressa Valentini.

Obiettivo del video è chiarire i dubbi sul vaccino anti-covid nel modo più semplice possibile: “Il vaccino è un farmaco che può proteggerti dalle malattie come quella da COVID-19 – spiega la dottoressa rispondendo alla prima domanda – I vaccini non ti aiutano a guarire se hai già avuto la malattia, ma ti aiutano a non prenderla – chiarisce – Per questo motivo è importante che tu sia vaccinato in tempo per ottenere la massima protezione”. Riguardo i possibili rischi, “qualche volta un vaccino può causare una sensazione di malessere generale, che si risolve dopo qualche ora, al massimo un giorno. I sintomi più comuni sono mal di testa, stanchezza, febbricola e dolore al braccio in cui hai ricevuto il vaccino”. Ma “ci sono veramente poche persone cui potrebbe essere consigliato di non ricevere alcuni tipi di vaccini, e questo dipende anche dal tipo di vaccino”.

Alla domanda di Anna Chiara sui cosiddetti “no-vax”, la dottoressa risponde così: “Sui social si leggono molte storie sul fatto che i vaccini sono pericolosi o inefficaci. Ma queste dichiarazioni non hanno basi scientifiche. Ci dobbiamo ricordare che i vaccini sono fondamentali per il controllo di molte malattie e per prevenire la loro diffusione e le complicanze più gravi. Potrebbe essere rischioso non vaccinarsi!

Insieme alla video-intervista, per rendere la questione più chiara possibile,  la dottoressa Valentini con il dott. Vittorio Scoppola, e la collaborazione di Anna Contardi, coordinatrice nazionale di AIPD, hanno realizzato l’opuscolo “PREPARIAMOCI A FARE IL VACCINO PER IL COVID-19”, che attraverso parole e immagini rende semplice per tutti un tema complicato per tanti. Ma sul quale è oggi indispensabile essere informati.