Il 30 settembre 2026 sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero della salute 3 agosto 2026 e il DPCM 7 agosto 2026, che aggiornano i livelli essenziali di assistenza (LEA). Entrambi entreranno in vigore il 30 ottobre 2026.
Tra le novità di interesse per AIPD figura l’inserimento nei LEA del test prenatale non invasivo NIPT. Attraverso un prelievo di sangue della gestante, il test analizza il DNA libero di origine fetale per valutare la probabilità di alcune condizioni cromosomiche, tra cui la Trisomia 21. Si tratta di uno screening, che non fornisce una diagnosi certa.
Il DPCM prevede specifiche condizioni di accesso: il NIPT è erogabile su prescrizione specialistica quando una prima valutazione mediante test combinato abbia individuato un rischio compreso tra 1/11 e 1/1000. È prevista la possibilità di erogarlo contestualmente alla consulenza genetica associata al test.
Per AIPD è importante che le future famiglie ricevano informazioni chiare sul test e sul suo risultato, ma anche sulla vita delle persone con sindrome di Down e sui sostegni disponibili, nel rispetto delle loro scelte.
La scheda informativa “LEA 2026 e sindrome di Down” approfondisce l’inserimento del NIPT nei LEA e le relative condizioni di accesso. Presenta inoltre altri aggiornamenti dell’assistenza sanitaria, non direttamente riferiti alla sindrome di Down, distinguendo le novità dalle conferme e riportando i riferimenti normativi.
Consulta la scheda informativa “LEA 2026 e sindrome di Down”.
Per maggiori informazioni o chiarimenti contattare il TelefonoD alla mail telefonod@aipd.it o al numero 333 1826708.